Ridere ringiovanisce. Comicità e generi cinematografici nella Cina di oggi
PISA – Torna al Parco delle Concette, da lunedì 22 a giovedì 25 giugno 2026, la XV edizione del Pisa Chinese Film Festival, organizzato dall’Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con il Far East Film Festival di Udine e il Cinema Arsenale di Pisa.
Quattro serate all’aperto dedicate al cinema cinese contemporaneo, tutte a ingresso gratuito, in lingua originale con sottotitoli in italiano, sotto il titolo Ridere ringiovanisce che richiama il celebre proverbio “笑一笑,十年少”, “Sorriso dopo sorriso si ringiovanisce di dieci anni”. Quattro film, tra successi popolari di ultima generazione e classici riscoperti, per conoscere la commedia cinese in alcune delle sue incarnazioni.
Le novità dell’edizione 2026. Dopo il fantastico e la fantascienza dell’edizione 2023, il thriller, il neo-noir e il poliziesco del 2024 e l’indagine sulle ibridazioni di genere del 2025, la XV edizione del Festival sceglie di interrogare un’altra grande tradizione del cinema cinese, e forse la meno frequentata dal pubblico occidentale: la commedia. Il genere comico rappresenta da un lato uno dei principali motori commerciali del box office della Repubblica Popolare, dall’altro definisce un linguaggio, affilato e popolarissimo, per mettere in scena molti dei nodi della società contemporanea: relazioni familiari, ambizione economica, rapporto con l’infanzia e l’adolescenza, immaginario digitale, ridefinizione dei modelli di vita.
Si va così dalla declinazione sentimentale del fenomeno Hi, Mom di Jia Ling, al kolossal d’animazione Ne Zha 2, tra i maggiori successi commerciali di sempre nel cinema cinese, alla satira sociale di Successor di Yan Fei e Peng Damo, riscoprendo in ultimo la vena ironica e sperimentale di Zhang Yimou in Keep Cool, commedia urbana del 1997, che resta uno dei suoi film meno conosciuti e più sorprendenti.
«Il cinema rappresenta uno dei terreni più fecondi per le relazioni culturali tra Italia e Cina – afferma la professoressa Ou Ling, Neodirettrice cinese dell’Istituto Confucio di Pisa – un campo di condivisione e di rispecchiamento reciproco, capace di restituire la nostra diversità senza appiattirla, ma anzi valorizzandola come occasione di incontro. Le immagini, i ritmi narrativi, le emozioni che attraversano i film cinesi parlano una lingua che, pur diversa dalla nostra, sa farsi comprendere a tutti coloro che si dispongono all’ascolto. Il sorriso, in particolare, è una soglia universale: ed è a partire da questa che la XV edizione del Pisa Chinese Film Festival invita gli spettatori italiani a entrare nel cuore della Cina contemporanea».

«Le relazioni culturali tra Italia e Cina – sottolinea il professor Antonio Frisoli, Direttore italiano dell’Istituto Confucio di Pisa – rappresentano oggi un’occasione strategica, che va ben oltre la dimensione meramente artistica. La scelta della commedia, in questo senso, non è casuale: è nel riso che una società rivela i propri valori più profondi, e la commedia cinese di oggi ci restituisce il ritratto di un Paese attraversato da una rapidissima evoluzione dei costumi e delle abitudini. Il Pisa Chinese Film Festival si conferma in questo senso una piattaforma di dialogo che, edizione dopo edizione, allarga l’orizzonte di ciò che possiamo fare insieme, nella ricerca, nella formazione e nella cultura»
Le conferme. Le proiezioni sono tutte a ingresso gratuito, in lingua originale con sottotitoli in italiano e si terranno all’aperto presso l’Arena Estiva Parco delle Concette, nella suggestiva cornice delle mura storiche, nel cuore della città e del Giugno Pisano.vL’ingresso degli spettatori è garantito fino a esaurimento dei posti a disposizione.
In caso di pioggia le proiezioni si terranno presso il Cinema Arsenale di Pisa.
Il manifesto d’autore. Anche per la XV edizione il Pisa Chinese Film Festival si avvale di un manifesto d’autore, firmato per il 2026 da Cristina Tomasini e Gloria Casini, due giovani autrici che intrecciano fumetto, illustrazione, graphic design e animazione, e che hanno curato per il Festival illustrazione e grafica della campagna 2026.
Cristina Tomasini, formatasi alla Scuola Internazionale di Comics tra Roma e Reggio Emilia, è autrice di graphic novel come La Silfide (Edizioni Orialcon, 2019), Due Mondi (Future Fiction, 2021) e Con Quelle Mani (Future Fiction, 2024). Ha curato il lettering di Alien Omnibus per Panini Comics e di diversi episodi di Saiyuki per 001 Edizioni, e ha restaurato fumetti Marvel – Avengers, Silver Surfer, Hulk – per Taschen tra il 2021 e il 2024. Nel 2025 ha pubblicato Gli Spaghetti dell’Anima all’interno dell’antologia Guida Pratica al Solarpunk (Future Fiction). Attualmente frequenta il secondo anno di Graphic Design presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia.
Gloria Casini, formatasi alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, è specializzata in animazione 2D e motion graphic. Dal 2019 ha lavorato per titoli Rai come Topo Gigio, Spooky Wolf e Mortina & Super Happy Magic Forest, oltre che a video animati per lo Zecchino d’Oro e a una serie Netflix di prossima uscita. Ha collaborato allo sviluppo del mazzo da gioco Carte Reggiane (stampa Dal Negro) e, nell’aprile 2026, partecipa a Fotografia Europea di Reggio Emilia come direttore artistico di un progetto espositivo del Circuito OFF.
I FILM IN PROGRAMMA
LUNEDÌ 22 GIUGNO | Parco delle Concette – Arena Estiva
L’apertura dei cancelli al Parco delle Concette è prevista alle ore 21. A fare gli onori di casa ci saranno la professoressa Ou Ling (Direttrice cinese dell’Istituto Confucio di Pisa), il professor Antonio Frisoli (Direttore italiano dell’Istituto Confucio di Pisa), Giada Alì e Andrea Bonora (Istituto Confucio di Pisa), accompagnati da Antonio Capellupo del Cinema Arsenale di Pisa.
ORE 21.00 INAUGURAZIONE – ORE 21.30 PROIEZIONE
Hi, Mom 《你好,李焕英》, Cina 2021
in lingua originale con sottotitoli in italiano
Regia di Jia Ling
Il Festival si apre con Hi, Mom, esordio alla regia di Jia Ling, una delle più popolari interpreti comiche cinesi, cresciuta alla scuola dello xiangsheng – il tradizionale teatro di parola comica – e divenuta volto familiare delle principali piattaforme televisive cinesi. Di radice profondamente autobiografica, il film racconta della giovane madre della regista, Li Huanying, scomparsa prematuramente, intrecciando commedia e melodramma familiare in quello stile 哭笑 (“ridere piangendo”) che è oggi una delle cifre più riconoscibili del cinema popolare cinese. Uscito nel 2021, ha rivoluzionato il botteghino della Repubblica Popolare fino a fare di Jia Ling, all’epoca della sua uscita, la regista donna con i maggiori incassi nella storia del cinema mondiale.
Sinossi:
Travolta dal dolore per il grave incidente che ha colpito la madre, Jia Xiaoling viene misteriosamente catapultata indietro nel tempo, negli anni Ottanta, dove incontra la giovane Li Huanying. Tra equivoci comici e tenerezze, la figlia prova a riscrivere il destino della madre, scegliendole un futuro diverso e più felice.
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=S_qZTk9109Q
MARTEDÌ 23 GIUGNO | Parco delle Concette – Arena Estiva
ORE 21.30
Ne Zha 2 – L’Ascesa del Guerriero di Fuoco 《哪吒之魔童闹海》, Cina 2025
in lingua originale con sottotitoli in italiano
Regia di Jiaozi
Martedì 23 giugno il Festival prosegue con Ne Zha 2 – L’Ascesa del Guerriero di Fuoco, kolossal d’animazione firmato da Jiaozi (nome d’arte di Yang Yu), animatore autodidatta che, dopo aver abbandonato gli studi di farmacia, ha portato in pochi anni il cinema d’animazione cinese a livelli di popolarità prima impensati. Il film si inserisce nel cosiddetto “Universo Fengshen”, ispirato come Creation of the Gods: Kingdom of Storms di Wuershan – protagonista dell’edizione 2025 del Pisa Chinese Festival 2025 – al romanzo cinquecentesco Fengshen Yanyi, tra i grandi classici della letteratura fantastica cinese. Uscito a inizio 2025, Ne Zha 2 è diventato il film d’animazione di maggior successo commerciale di sempre nel mondo, segnando la piena maturità industriale ed espressiva dell’animazione cinese.
Sinossi:
I corpi del piccolo demone Ne Zha e del principe-drago Ao Bing sono stati distrutti, ma le loro anime sopravvivono. Per salvarli, il maestro Taiyi Zhenren ricorre a una magia antica e instabile, dando avvio a una nuova, vorticosa avventura tra cieli, mari e regni celesti, in cui i due giovani protagonisti dovranno affrontare prove sempre più ardue per riconquistare un corpo e ridefinire il proprio destino.
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=6k_V-1Q3JsY
MERCOLEDÌ 24 GIUGNO | Parco delle Concette – Arena Estiva
ORE 21.30
Successor 《抓娃娃》, Cina 2024
in lingua originale con sottotitoli in italiano
Regia di Yan Fei e Peng Damo
Mercoledì 24 giugno si riparte sempre alle 21:30 con Successor, commedia firmata da Yan Fei e Peng Damo, tra i principali autori della scuderia Mahua FunAge, la più importante casa di produzione comica cinese contemporanea, già autrice di successi come Goodbye Mr. Loser e Hello Mr. Billionaire. Affidato ai due maggiori interpreti comici del cinema cinese di oggi – Shen Teng e Ma Li – il film si fa satira tagliente di un fenomeno profondamente cinese, il neijuan (l’iper-competizione ossessiva che attraversa scuola, lavoro e famiglia), e della retorica della “fatica come pedagogia” che molte famiglie benestanti hanno fatto propria, mettendo a fuoco con risate amare le contraddizioni della nuova borghesia cinese.
Sinossi:
Una ricchissima coppia di imprenditori decide di crescere il figlio minore, Ma Jiye, in un finto contesto di povertà, allestendo intorno a lui una vera e propria messinscena quotidiana per insegnargli il valore del sacrificio e della tenacia. Quando il ragazzo comincia a cogliere le crepe in questo elaborato inganno, la commedia familiare si trasforma in una resa dei conti che mette in discussione la pedagogia, l’ambizione e l’idea stessa di destino sociale.
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=trWzHFNKAXo
GIOVEDÌ 25 GIUGNO | Parco delle Concette – Arena Estiva
ORE 21.30
Keep Cool 《有话好好说》, Cina 1997
in lingua originale con sottotitoli in italiano
Regia di Zhang Yimou
Giovedì 25 giugno, ultima serata presso il Parco delle Concette, il Pisa Chinese Film Festival chiude con il classico riscoperto della XV edizione: Keep Cool, di Zhang Yimou. Maestro della Quinta Generazione del cinema cinese, autore di capolavori come Sorgo Rosso (Orso d’oro a Berlino, 1988), Lanterne Rosse e Vivere!, Zhang Yimou firma nel 1997 un’opera del tutto atipica nella sua filmografia: una commedia urbana ambientata nella Pechino di fine secolo, girata con macchine a mano e un montaggio nervoso che richiama il cinema hongkonghese di Wong Kar-wai. È il momento in cui il regista lascia per la prima volta l’epica storica e il mondo rurale per affrontare la metropoli contemporanea, scegliendo il registro comico per raccontare la trasformazione di una città e di una società.
Sinossi:
Zhao Xiaoshuai, venditore di libri, è perdutamente innamorato di una giovane donna che lo ha respinto. Tra un eccesso di rabbia e un rovesciamento di propositi, si lascia trascinare in una catena di equivoci che lo porta a incrociare un mite intellettuale di mezza età, suo malgrado risucchiato nella vicenda, in una Pechino di fine anni Novanta restituita con ironia e nervosismo visivo come una metropoli in piena trasformazione.
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=C-AaDGtg9Wk
I social, ovvero dove trovare le informazioni e seguire il Pisa Chinese Film Festival
A partire dai prossimi giorni tutte le novità e gli aggiornamenti sulla pagina Facebook e Instagram dell’Istituto Confucio di Pisa e della Scuola Sant’Anna di Pisa:
Last modified: Giugno 20, 2026


















