SAN MINIATO – San Miniato si apre all’Europa con uno scambio che unisce scuola, territorio e tradizioni. Dopo l’esperienza vissuta in Polonia a fine marzo, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Franco Sacchetti” tornano protagonisti accogliendo dal 2 al 9 maggio 21 coetanei polacchi nell’ambito del progetto Erasmus+ “Fruits of the Earth, Fruits of the Heart”.

Un’esperienza di mobilità che coinvolge ragazzi, docenti e famiglie ospitanti, trasformando la scuola in un vero laboratorio di intercultura, inclusione e crescita condivisa. Gli studenti ospiti, provenienti dagli istituti “Maria Konopnicka” di Mroków e “Podstawowej” di Mysiadło, partecipano alle attività didattiche insieme alle classi seconde, vivendo in prima persona la quotidianità scolastica italiana.
Al centro del programma settimanale non solo le lezioni, ma anche un ricco calendario di iniziative legate al territorio. Particolare attenzione è dedicata al tartufo, simbolo di eccellenza locale e indicatore della qualità ambientale, attraverso visite e laboratori. Tra le tappe principali, l’incontro con la realtà Savitar Tartufi, il percorso nel centro storico di San Miniato con la visita alla Torre di Federico II guidata dall’assessore Matteo Squicciarini, una giornata a Pisa e una suggestiva esperienza di caccia al tartufo con Massimo Cucchiara di “Truffle in Tuscany”.

A completare il programma, uno show cooking dello chef Fabrizio Marino al ristorante Maggese, occasione per unire cultura gastronomica e condivisione.
Il progetto si concluderà con una cena di saluto, momento simbolico per celebrare i legami costruiti durante la settimana.
“Si tratta di un passaggio significativo nel percorso di apertura internazionale del nostro Istituto – sottolinea il dirigente scolastico Andrea Fubini –. Esperienze come questa permettono agli studenti di ampliare i propri orizzonti, sviluppare sensibilità interculturale e costruire relazioni autentiche”.
Un ringraziamento è stato rivolto al Comune di San Miniato per il patrocinio e il sostegno, oltre a tutte le realtà coinvolte, dalle aziende del territorio alle associazioni, fino al gruppo Erasmus dell’Istituto, per l’impegno e la collaborazione.





















