PISA – È stata inaugurata venerdì 10 aprile, nella suggestiva Chiesa di Santa Maria della Spina, la mostra “Spina e spade” con le opere di Giuliano Giuggioli, a cura di Filippo Lotti. L’esposizione, promossa dal Comune di Pisa e organizzata da diverse realtà culturali del territorio, sarà visitabile gratuitamente fino al 3 maggio.

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alla cultura Filippo Bedini, l’artista e il curatore, insieme a studiosi e rappresentanti delle istituzioni e degli enti sostenitori.
La mostra propone tre grandi opere pittoriche realizzate con tecnica mista, che rielaborano in chiave simbolica ed evocativa episodi della storia pisana e mediterranea. Il percorso si apre con La battaglia di Lepanto, prosegue con Le quattro Repubbliche Marinare e si conclude con Faro di Pisa, in cui la Torre viene reinterpretata come guida simbolica in un paesaggio onirico.

«L’obiettivo – ha spiegato Bedini – è mettere in dialogo arte contemporanea e tradizione, valorizzando l’identità storica della città». Il progetto si collega anche alle celebrazioni delle Repubbliche Marinare, in programma il 2 giugno sull’Arno.
Parallelamente, una quarta opera, La battaglia di Curtatone e Montanara, è esposta alla Domus Mazziniana, aperta dal lunedì al venerdì.
Artista autodidatta originario della Maremma, Giuggioli è attivo da decenni sulla scena nazionale e internazionale, con una produzione che spazia tra pittura, scultura e scenografia.
La mostra alla Spina è visitabile dal mercoledì al venerdì (16-19) e nel fine settimana anche la mattina (10.30-13), con apertura straordinaria il 1° maggio.


















