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Serie A. Si torna in campo dopo la sosta per le nazionali: la presentazione della terza giornata

PISA – Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali impegnate nelle qualificazioni per il Mondiale 2026, la Serie A torna in campo per disputare la sua terza giornata riproponendo il programma classico che prevede tre gare sabato 13 settembre – tra cui spicca il “Derby d’Italia” Juventus-Inter alle ore 18 – cinque alla domenica (suddivise tra le 12:30, le 15:00, le 18:00 e le 20:45 – per poi concludersi lunedì 15 con le sfide Verona-Cremonese alle 18:30 e Como-Genoa alle 20:45.

di Giovanni Manenti

Tocca a Cagliari e Parma, appaiate con un solo punto in Classifica, aprire il terzo turno, con i sardi reduci dalla buona prova di due settimane fa al “Diego Maradona”, sconfitti solo all’ultimo respiro dai Campioni d’Italia ed i Ducali ad aver viceversa pareggiato la gara interna con l’Atalanta, per un match i cui precedenti parlano a favore dei padroni di casa che su 23 confronti se ne sono aggiudicati 12 (di cui 5 nelle ultime 6 occasioni) a fronte di 6 pari e solo 5 affermazioni ospiti, l’ultima delle quali (1-0, rete di Rosi) risalente ad inizio maggio 2013, per poi lasciare spazio alla “sfida infinita” tra Juventus ed Inter, che si presentano allo “Juventus Stadium” con spiriti diversi, essendo i bianconeri a punteggio pieno ed i nerazzurri viceversa reduci dall’inattesa sconfitta interna contro l’Udinese, così da rischiare di treovarsi, in caso di sconfitta, a fare i conti con 6 punti di distacco dopo sole tre giornate, nonché con una tradizione che, nelle 92 sfide andate in scena nel Capoluogo piemontese, ha visto i padroni di casa imporsi in 38 occasioni rispetto a 29 pari e 25 successi esterni, l’ultimo dei quali risalente ad inizio aprile 2022 (1-0, rete dfi Calhasnoglu in chiusura di primo tempo), mentre il match più ricco di reti in questo nuovo milennio è il 3-2 a favore dei bianconeri di metà maggio 2021, deciso da un rigore di Cuadrado all’88’.

In vista dell’esordio in Champions League, anticipa al sabato sera anche il Napoli Campione d’Italia che fa visita ad una Fiorentina che debutta allo “Artemio Franchi” dopo aver collezionato due pari nelle trasferte di Cagliari e Torino contro i granata, mentre la formazione di Mister Conte è a punteggio pieno senza aver ancora subito reti, pur se l’impegno in terra toscana non è certo dei più semplici, visto che nei 75 precedenti i partenopei se ne sono aggiudicati solo 19 (pur se l’ultimo, un 3-0 a firma Nerez, Lukaku e McTominay, relativo alla scorsa stagione) a fronte di 20 pari e 36 vittorie viola che però non colgono i tre punti (3-0 con tripletta di Simeone) da fine aprile 2018 e che costò di fatto lo Scudetto alla squadra all’epoca allenata da Maurizio Sarri, mentre il programma di domenica 14 si apre con il “lunch match” dell’Olimpico fra la Roma, una delle quattro formazioni a punteggio pieno, ed il Torino – viceversa a non essere ancora andato a segno al pari di Lecce e Genoa- per una sfida che rappresenta anch’essa un “classico” del nostro Campionato, con giallorossi e granata ad essersi affrontate in 80 occasioni, con un bilancio largamente favorevole ai padroni di casa, che vantano 52 successi riupetto a 14 pari ed altrettante vittorie dei piemontesi, che non si impongono nella Capitale da inizio gennaio 2020, con un 2-0 che porta la firma del “gallo” Belotti, autore di entrambe le reti..

Le due gare delle ore 15:00 propongono per l’Atalanta del nuovo tecnico Juric l’occasione di cogliere la prima vittoria stagionale ospitando il Lecce penultimo con un punto e che deve ancora realizzare la prima rete in Campionato, con i pochi precedenti nella Massima Serie a favorire i nerazzurri, vittoriosi in 7 occasioni a fronte di 6 pari e due sole vittorie dei salentini, che alla prima affermazione risalente ad oltre 30 anni fa con un rocambolesco 4-3 deciso da Ayew al 90′ ne hanno aggiunta una seconda ben più recente, ovvero il 2-1 di metà febbraio 2023, mentre il Pisa, ospitando  alla “Cetilar Arena” l’Udinese reduce dal “colpaccio” di San Siro contro l’Inter, cerca di riscattare la sconfitta di 15 giorni fa contro la Roma con il tecnico Gilardino ad aver potuto contare su due settimane di allenamento per affinare la condizione fisica dei giocatori acquistati durante la sessione di mercato estiva, mentre sotto l’aspetto della tradizione i tre unici precedenti all’Arena in Serie A si sono tutti curiosamente conclusi in parità, 0-0 ad aprile 1983, 1-1 il successivo novembre, con Garuti a rispondere nella ripresa all’autorete di Vianello che aveva portato avanti i friulani, ed infine ancora uno 0-0 a metà febbraio 1986.  

Il menù domenicale si conclude con una delicata gara al “Mapei Stadium” che vede il Sassuolo, unica squadra a zero punti, ospitare una Lazio che spera di dare continuità al vistoso 4-0 inflitto al Verona due settimane fa, per una sfida che, in caso di sconfitta, potrebbe già rappresentare un “campanello d’allarme” per il tecnico emiliano Fabio Grosso, in ciò non aiutato dai precedenti, visto che negli 11 confronti fra le due squadre i biancocelesti se ne sono aggiudicati 6 contro due pari e tre affermazioni dei padroni di casa, con l’ultima occasione (2-1 in rimonta con reti di Berardi e Raspadori) risalente a metà dicembre 2021, mentre di ben altra tradizione è il match del “Meazza” fra Milan e Bologna – con entrambe le formazioni ad aver sinora collezionato una vittoria ed una sconfitta a testa – dato che lo stesso è sinora andato in scena a San Siro ben 77 volte, con un netto vantaggio per i rossoneri padroni di casa che vantano 45 vittorie rispetto a 19 pari e 13 successi dei felsinei, che non si impongono nel Capoluogo lombardo da inizio gennaio 2016, allorché l’unica rete a decidere l’incontro porta la firma di Giaccherini.

Per concludere, completano il quadro della terza giornata l’incontro pomeridiano di lunedì 15 settembre che oppone al “Bentegodi” un Verona che deve riscattare la pesante sconfitta dell’ultimo turno contro la Lazio all’Olimpico, affrontando la sorprendente Cremonese che si trova al comando della Classifica a punteggio pieno assieme ad Juventus, Napoli e Roma, con la speranza per i grigiorossi di proseguire su questo cammino, anche se i soli quattro precedenti relativi alla Massima Divisione non inducano certo all’ottimismo, visto che i veneti si sono imposti i due occasioni (3-0 nell’anno dello “storico” Scudetto e 2-0 ad inizio gennaio 2023, doppietta di Lazovic), concedendo ai lombardi solo due pari, mentre al “Sinigaglia” l’ambizioso Como, intenzionato a dimenticare la battuta d’arresto di due settimane fa a Bologna, ospita il Genoa ancora a secco quanto a reti realizzate, con i lariani ad aver identica tradizione di quella appena citata per quanto concerne le sfide nella Massima Divisione, con due affermazioni a proprio favore, di cui l’1-0 dello scorso fine aprile rappresenta l’unica sfida andata in scena nel corrente Millennio a fronte di altrettanti pareggi, il secondo per 1-1 risalente al 20 settembre 1981.

Programma terza giornata Serie A 2025-’26

Sabato 13 settembre 2025

Cagliari – Parma (ore 15:00)

Juventus – Inter (ore 18:00)

Fiorentina – Napoli (20:45)  

Domenica 14 settembre 2025

Roma – Torino (ore 12:30)

Atalanta – Lecce (ore 15:00)

Pisa – Udinese 

Sassuolo – Lazio (ore 18:00)

Milan – Bologna (ore 20:45)

Lunedì 15 settembre 2025

Verona – Cremonese (ore 18:30)

Como – Genoa (20:45)

Last modified: Settembre 10, 2025
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