PISA – Neppure il tempo di brindare al nuovo anno che la Serie A torna in campo per completare (al netto dei quattro recuperi) il Girone di Andata, con gli ultimi due turni racchiusi nell’arco di una settimana, con il programma della 18esima giornata a proporre l’anticipo serale di venerdì 2 gennaio Cagliari-Milan, cui seguono cinque incontri al sabato – tra cui spicca Atalanta-Roma – ed altri quattro domenica 4 febbraio, conclusi con la sfida Inter-Bologna a San Siro.
di Giovanni Manenti
Ad aprire il 2026 tocca al Milan che scende a Cagliari per l’anticipo serale del venerdì dall’alto del suo secondo posto in Classifica, inatteso dopo la deludente scorsa stagione, per affrontare comunque i rossoblù padroni di casa capaci di conquistare 7 punti nelle ultime quattro giornate e reduci dal successo esterno di Torino contro i granata, pur potendo i rossoneri contare su di una tradizione largamente favorevole che li ha visti conquistare 19 vittorie rispetto a 18 pari e sole 5 affermazioni dei sardi, l’ultima della quale risalente a fine maggio 2017, un 2-1 curiosamente deciso all’ultimo minuto da una rete dell’attuale tecnico Pisacane, per poi lasciare spazio al “lunch match” di sabato tra il Como rilanciato in ottica Zona Uefa dal successo di Lecce che ospita al “Sinigaglia” l’Udinese, con i lariani a voler confermare quanto di buono fatto in questa prima parte di Campionato, ancorché questa sfida sia sinora andata solo 10 volte in scena nella Massima Serie, con un bilancio favorevole (5 vittorie a 3, con due pari) ai padroni di casa, ed i friulani ad essersi imposti 2-0 a metà dicembre 2002, reti di Iaquinta e Pinzi.
Programma del sabato che prosegue con due gare alle ore 15:00 che vedono Genoa e Pisa impegnate in una quanto mai delicata “sfida salvezza”, con i padroni di casa reduci da tre sconfitte consecutive e gli ospiti ad aver conquistato un solo punto nelle ultime cinque giornate, ragion per cui per i nerazzurri una eventuale sconfitta rappresenterebbe l’apertura di una crisi di difficile soluzione, non potendo gli stessi neppure attaccarsi alla tradizione, visto che nelle complessive 14 sfide a Marassi contro i rossoblù se ne sono aggiudicata solo una a fronte di 6 pari e 7 affermazioni liguri, per poi toccare al Sassuolo affrontare un secondo derby emiliano consecutivo ospitando al “Mapei Stadium” il Parma per un confronto che potrebbe consentire alla formazione di Mister Grosso di puntellare ancor più la già tranquilla posizione a centro Classifica, anche se i Ducali, nei soli cinque precedenti della Massima Divisione se ne sono aggiudicati due rispetto ad altrettanti pari ed all’unica affermazione dei neroverdi, peraltro un netto 4-1 di metà marzo 2015 con Sansone protagonista con una doppietta.
Decisa a confermare il trend positivo di queste ultime settimane che l’ha rilanciata anche in ottica Corsa Scudetto, la Juventus attende allo “Stadium” un Lecce a caccia di punti salvezza, impresa pressoché proibitiva avendo riferimento ai precedenti nel Capoluogo piemontese, che parlano di 14 vittorie bianconere a fronte di 4 pari ed un solo successo dei salentini risalente ad oltre 20 anni fa, un rocambolesco 4-3 con gli ospiti a condurre addirittura 4-1 con Konan autore di una doppietta, per poi andare in scena a Bergamo l’amarcord di giornata per la sfida Atalanta-Roma che vede il ritorno da avversario del Tecnico Gian Piero Gasperini, per 9 anni sulla panchina orobica, ma con i giallorossi intenzionati a non perdere contatto con il trio di testa in ottica altresì qualificazione Champions, mentre i padroni di casa sperano di riscattare la recente sconfitta interna contro l’Inter per un confronto che in terra lombarda ha visto i nerazzurri cogliere l’intera posta in 24 occasioni rispetto a 20 pari e 19 affermazioni ospiti. l’ultima delle quali datata metà dicembre 2001, un 4-1 in cui spicca la doppietta di Abraham.
A proposito di “Amarcord”, a proporne un secondo spetta al “lunch match” domenicale dell’Olimpico fra la Lazio ed il Napoli per la confermata presenza in panchina del tecnico biancoceleste Sarri (per un triennio alla guida dei partenopei) dopo l’intervento chirurgico subito al cuore in settimana, per un confronto in cui i Campioni d’Italia sono chiamati a confermare le ultime prestazioni (conquista della Supercoppa e successo a Cremona) per restare attaccati al “Treno Scudetto”, con la tradizione a favorire leggermente i padroni di casa che su 69 confronti nella Capitale se ne sono aggiudicati 28 a fronte di 21 pari e 20 successi ospiti, l’ultima delle quali risalente ad inizio settembre 2022 (2-1, deciso da una rete di Kvaratskhelia), con i riflettori a spostarsi quindi al “Franchi” per il confronto fra Fiorentina e Cremonese in una rispettiva posizione di Classifica che nessuno avrebbe preventivato alla vigilia del Torneo e che per i viola rappresenta una sorta di “ultima spiaggia” se vogliono ancora alimentare speranze di salvezza, ed a dare speranza ai padroni di casa giungono i precedenti, visto che in sei gare andate in scena nel Capoluogo Toscano i grigiorossi non hanno mai fatto bottino pieno, raccogliendo al massimo tre pari (l’ultimo per 1-1 datato metà aprile 1992) ed altrettnte sconfitte.
Ad affrontarsi al “Bentegodi” sono due deluse dell’ultimo turno, ma se per il Verona la sconfitta subita a San Siro contro il Milan poteva essere messa in conto, non altrettanto si può dire per il Torino, la cui battuta d’arresto interna con il Cagliari ha rallentato il percorso avviato verso una tranquilla posizione di metà Classifica, ragion per cui i granata non possono permettersi un ulteriore passo falso se non vogliono essere risucchiati nella lotta per non retrocedere, potendo peraltro Mister Baroni fare affidamento su di una tradizione favorevole contro gli Scaligeri, avendo collezionato 14 vittorie rispetto a 10 pari e 7 affermazioni dei padroni di casa, l’ultima delle quali oltretutto risalente a fine febbraio 2018 (2-1 con doppietta di Valuti), per poi toccare ad Inter e Bologna far calare il sipario sul 18esimo turno affrontandosi a San Siro in una “Classica” del nostro Campionato, con i nerazzurri a scendere in campo con il vantaggio di conoscere il risultato di Milan e Napoli ed, in ogni caso, costretti a vincere per “mettere fieno in cascina” in vista del “tour de force” che li vede disputare 9 incontri in meno di un mese, sperando di confermare quanto indicato dai precedenti, che in 78 incontri disputati nel Capoluogo lombardo, li ha visti ottenere 43 vittorie a fronte di 23 pari e sole 12 successi emiliani, l’ultimo dei quali datato inizio luglio 2020, un 2-1 deciso da Musa Barrow nel finale. Classifica dopo la 17esima giornata: Inter p.36; Milan p.35; Napoli p.34; Roma p.33; Juventus p.32; Como p.27;Bologna p.26;Lazio p.24; Atalanta, Sassuolo e Udinese p.22; Cremonese p.21; Torino p.20; Cagliari p.18; Parma p.17; Lecce p.16; Genoa p.14; Verona p.12; Pisa p.11; Fiorentina p.9. Note: Inter, Milan, Napoli, Bologna, Como, Lecce, Parma e Verona una partita in meno.
Programma 18esima giornata Serie A 2025-’26:
Venerdì 2 gennaio 2026:
Cagliari – Milan (ore 20:45)
Sabato 3 gennaio 2026:
Como – Udinese (ore 12:30)
Genoa – Pisa (ore 15:00)
Sassuolo – Parma (ore 15:00)
Juventus – Lecce (ore 18:00)
Atalanta – Roma (ore 20:45)
Domenica 4 gennaio 2026:
Lazio – Napoli (ore 12:30)
Fiorentina – Cremonese (ore 15:00).
Verona – Torino (ore 18:00)
Inter – Bologna (ore 20:45)
Last modified: Gennaio 1, 2026

















