Apre lo spareggio salvezza Verona-Pisa, chiudono la giornata Atalanta-Cremonese e Roma-Cagliari
PISA – Con il Campionato ad essere entrato nella “fase calda”, la 24esima giornata sconta la contemporaneità con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina che determina il rinvio a mercoledì 18 febbraio del match Milan-Como a San Siro, così che il relativo programma propone il consueto anticipo di venerdì sera 6 febbraio fra Verona e Pisa, per poi proseguire con due soli incontri al sabato e quattro alla domenica e quindi concludersi con i posticipi di lunedì 9 febbraio fra Atalanta-Cremonese e Roma-Cagliari in attesa di completare il quadro con il citato recupero.
di Giovanni Manenti
Tocca pertanto allo “spareggio salvezza” del “Bentegodi” fra Verona e Pisa il compito di aprire il 24esimo turno, sfida fra due formazioni appaiate all’ultimo posto in Classifica e che hanno entrambe cambiato allenatore in settimana, con il tecnico della Primavera gialloblù Paolo Sammarco a rilevare Paolo Zanetti, mentre in casa nerazzurra si è scelta la strada svedese, con Oscar Hiljemark a sostituire Alberto Gilardino, per una gara in cui il pari serve poco o nulla ad entrambe e gli Scaligeri possono quantomeno affidarsi alla tradizione, visto che nei sei precedenti in terra veneta nella Massima Divisione se ne sono aggiudicati ben 5, con gli ospiti a strappare solo un pari (0-0) nel dicembre 1987, mentre un insolito programma ridotto del sabato vede il Genoa, reduce dalla rocambolesca sconfitta di venerdì scorso all’Olimpico contro la Lazio, ospitare a Marassi un Napoli in corsa per un posto in Europa ma falcidiato dai numerosi infortuni, ultimo della lista il Capitano Giovanni Di Lorenzo, ed il tecnico azzurro Conte non ha dalla sua neppure la tradizione, visto che nelle 52 occasioni in cui le due squadre si sono affrontate in terra ligure i rossoblù se ne sono aggiudicate 19 a fronte di 18 pari e 15 affermazioni ospiti, pur se l’ultima (2-1, reti di Anguissa e Rrahmani) risalente allo scorso Torneo.
L’appuntamento serale del sabato propone al “Franchi” una sfida quanto mai delicata per la Fiorentina, ospitando i viola il Torino tornato alla vittoria nella scorsa giornata ad interrompere una serie di quattro sconfitte consecutive e, per i padroni di casa, l’obbligo di conquistare i tre punti è assolutamente prioritario, considerate anche le assenze fra i granata, compresi Vlasic e Prati squalificati, con il conforto dei precedenti, visto che nei 76 incontri andati in scena nel Capoluogo toscano gli ospiti se ne sono aggiudicati solo 10 (l’ultimo un 1-0 di fine gennaio 2023, deciso da Miranchuk) rispetto a 36 vittorie dei padroni di casa e 30 pari, mentre il “lunch match” domenicale prevede il “Derby emiliano” al “Renato Dall’Ara” fra Bologna e Parma con i rossoblù reduci da tre battute d’arresto consecutive che li hanno fatti scendere al decimo posto in Classifica e che non vincono davanti al loro pubblico da inizio novembre scorso (2-0 al Napoli), così come i Ducali sono a digiuno di vittorie da quattro turni, con i precedenti a parlare di 8 vittorie dei padroni di casa a fronte di 7 pari e 4 successi ospiti, l’ultimo dei quali datato dicembre 2012, un 2-1 in rimonta a firma Valdés e Sansone.
Con già a conoscenza dei risultati delle dirette rivali Fiorentina, Pisa e Verona, scende in campo alle 15:00 a “Via del Mare” un Lecce a digiuno di vittorie da metà dicembre (1-0 al Pisa) per affrontare l’Udinese che, al contrario, ha puntellato la propria Classifica con i 10 punti conquistati da inizio gennaio, con il tecnico salentino Di Francesco a sperare nel recupero di Berisha per una sfida che vede i precedenti in terra pugliese disdegnare il segno “x”, uscito in una sola occasione rispetto ad 8 affermazioni dei padroni di casa ed altrettante ospiti, i quali hanno fatto bottino pieno nelle ultime due trasferte, mentre i tre punti per i giallorossi mancano da fine aprile 2023 (1-0, deciso da un rigore di Strefezza), per poi lasciare spazio all’Inter Capolista che, assicuratosi il passaggio alle semifinali di Coppa Italia con il 2-1 al Torino, si reca al “Mapei Stadium” per affrontare un Sassuolo in una tranquilla posizione di Classifica dopo le due vittorie contro Cremonese e Pisa, per un confronto che negli 11 precedenti in terra emiliana non ha mai visto uscire il pari, con 5 successi dei neroverdi e 6 dei nerazzurri (fra cui spicca il clamoroso 7-0 del settembre 2013), anche se l’ultimo ricordo è legato all’1-0 a favore dei padroni di casa di inizio maggio 2024, deciso da una rete di Laurienté.
Programma domenicale che si conclude con la sfida dello “Stadium” fra una Juventus rilanciata dalla “Cura Spalletti” e la Lazio che riesce comunque a “tenersi a galla” nonostante tutti i problemi tecnici e societari, cui si è aggiunto l’infortunio di Zaccagni e la squalifica di Pellegrini, mentre il tecnico bianconero è costretto a rinunciare ad Yildiz non recuperabile per domenica, ma potendo contare su di una tradizione largamente favorevole, visto che negli 81 incontri svoltisi all’ombra della Mole i padroni di casa se ne sono aggiudicati ben 53, rispetto a 18 pari e sole 9 vittorie biancocelesti, che non si impongono nel Capoluogo piemontese da metà ottobre 2017 (2-1 in rimonta deciso da una doppietta di Ciro Immobile), per poi toccare al “Derby lombardo” tra Atalanta e Cremonese aprire il pomeriggio di lunedì, con le due formazioni ad avere uno spirito diametralmente opposto, in quanto i nerazzurri padroni di casa vantano un ruolino di marcia che li ha visto subire una sola sconfitta nelle ultime nove giornate, mentre, al contrario, gli ospiti non vincono da inizio dicembre scorso (2-0 al Lecce), con in più il tecnico Nicola ad avere il dubbio sulle condizioni fisiche di Vandeputte, oltre al fatto che i grigiorossi non si sono mai imposto nei sei precedenti andatri in scena nella Massima Serie, con due affermazioni orobiche e quattro pari.
A concludere, al momento, il programma della 24esima giornata, tocca al posticipo serale di lunedì dell’Olimpico fra una Roma reduce dall’amara sconfitta di Udine che ha lasciato qualche strascico di troppo in casa giallorossa e, viceversa, il Cagliari che, con tre vittorie consecutive al proprio conto, si è portato in una zona relativamente tranquilla di Classifica, condizione ideale per affrontare la formazione di Gasperini che non può permettersi ulteriori battute d’arresto se non vuole compromettere la corsa alla qualificazione UEFA, potendo comunque il tecnico affidarsi ai precedenti, visto che in 44 sfide andate in scena nella Capitale, i sardi se ne sono aggiudicate appena 4 a fronte di 16 pari e 24 successi dei padroni di casa, con l’ultima affermazione ospite ad essere un 4-2 risalente ad inizio febbraio 2013, mentre per avere la Classifica aggiornata si dovrà attendere l’esito del recupero in programma mercoledì 18 febbraio a San Siro fra Milan e Como, sfida quanto mai importante per le rispettive ambizioni di entrambe le formazioni e che giunge ad un mese di distanza dalle polemiche scaturite dal successo per 3-1 dei rossoneri in riva al Lario di metà gennaio. con i precedenti a parlare a favore dei padroni di casa, che su 13 incontri al “Meazza” se ne sono aggiudicati 8 rispetto a 4 pari e ad una sola vittoria ospite, un 2-0 di metà gennaio 1965, a firma Matteoli e Bruno.
Classifica dopo la 23esima giornata: Inter p.55; Milanp.50; Napolip.46; Juventus p.45; Roma p.43; Como p.41; Atalanta p.36; Lazio e Udinese p.32; Bologna p.30; Sassuolo p.29; Cagliari p.28; Torino p.26; Cremonese, Genoa e Parma p.23; Lecce p.18: Fiorentina p.17; Pisa e Verona p.14.
Programma 24esima giornata Serie A 2025-’26:
Venerdì 6 febbraio 2026:
Verona – Pisa (ore 20:45)
Sabato 7 febbraio 2026:
Genoa – Napoli (ore 18:00)
Fiorentina – Torino (ore 20:45)
Domenica 8 febbraio 2026:
Bologna – Parma (ore 12:30)
Lecce – Udinese (ore 15:00)
Sassuolo – Inter (ore 18:00).
Juventus – Lazio (ore 20:45)
Lunedì 9 febbraio 2026:
Atalanta – Cremonese (ore 18:30)
Roma – Cagliari (ore 20:45)
Mercoledì 18 febbraio 2026:
Milan – Como (ore 20:45)
Foto Credit Ufficio Stampa Pisa Sc
Last modified: Febbraio 6, 2026
















