PISA– Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo consiliare de La città delle persone a seguito della Prima Commissione riunitasi per un aggiornamento sulla rigenerazione e vendita del Santa Chiara.
«Le informazioni arrivano con il contagocce». I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica commentano così l’esito della Prima Commissione sull’aggiornamento della vendita e della rigenerazione del Santa Chiara, convocata su richiesta del gruppo. «Ancora una volta non sono emerse grandi novità. Il Comune continua a non scoprirsi», affermano.
Durante la seduta l’assessore Dringoli ha ricordato che l’area appartiene all’Azienda ospedaliera, a cui spettano le trattative per la vendita, mentre il Comune avrà il compito di verificare il rispetto dei vincoli previsti dal Piano di recupero. È emerso inoltre che il 15 luglio il Comune ha contattato l’architetto David Chipperfield per verificarne la disponibilità ad aggiornare il Piano, nel rispetto delle destinazioni previste. La validità del Piano è stata prorogata fino al 23 gennaio 2029, a seguito di una richiesta presentata il 16 ottobre 2024 dall’Azienda ospedaliera e dalle società promissarie.
«Bene la proroga del Piano Chipperfield e bene la disponibilità dell’architetto. Continua però a mancare un vero dibattito pubblico sul futuro di un’area decisiva per Pisa», dichiarano i consiglieri. Secondo Martinelli, Lacroce e Modica, l’amministrazione non ha ancora espresso indirizzi chiari e continua a fare riferimento a ipotesi «su ricettivo, residenziale di alto livello e centro congressuale».
Per il gruppo è necessario discutere anche della fase di transizione, dallo svuotamento degli edifici all’apertura dei cantieri, e delle conseguenze per il quartiere e le attività economiche. «Le preoccupazioni poste da Confcommercio vanno prese sul serio», sottolineano i tre consiglieri, che condividono il richiamo dell’Ordine degli Architetti a conservare l’identità del Santa Chiara e a valorizzarne l’area verde come spazio di socialità. «Se la compravendita può chiudersi in autunno, è ora di aprire finalmente un confronto pubblico vero».
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Last modified: Settembre 28, 2026



















