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Roma – Pisa 3-0. Troppo Malen per il Pisa

Decide la gara la prima tripletta in serie A dell’attaccante olandese

PISA – Il Pisa cade (3-0) allo Stadio Olimpico contro la Roma nell’anticipo trentaduesima giornata del campionato di serie A EniLive. I nerazzurri cadono sotto i colpi di Malen, l’attaccante olandese che mette a segno una tripletta, la sua prima in massima serie condannando all’ennesima sconfitta la squadra di Hiljemark parsa troppo molle in avvio di gara e “spuntata” in attacco. Sui piedi di Tramoni nel primo tempo e di Hojholt ad inizio ripresa le due occasioni non sfruttate per tornare in partita. La Roma ha sfruttato le amnesie difensive del Pisa nella prima frazione e nella ripresa ha chiuso definitivamente il match. Sono parsi tardivi gli ingressi di Durosinmi e Loyola.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Il tecnico Hiljemark, deve rinunciare agli infortunati Marin e Denoon. Fuori per scelta tecnica Lorran e Iling-Junior. Davanti a Semper il tecnico svedese conferma la difesa che ha iniziato contro il Torino: ossia Calabresi, capitan Caracciolo e Canestrelli. A destra torna Touré, a sinistra c’è ancora spazio per Angori. In mezzo al campo c’è la conferma di Aebischer, mentre Hojholt vince il ballottaggio con Loyola e Leris viene schierato a centrocampo. In attacco al fianco di Moreo ci sarà Tramoni con Rafiu Durosinmi, che torna dalla squalifica, ma parte dalla panchina. Per quanto riguarda la Roma mister Gasperini deve rinunciare a Mancini al suo posto in difesa toccherà a Ghilardi che sarà affiancato a Ndicka ed Hermoso nella linea “a tre” davanti a Svilar. A centrocampo con l’indisponibilità di Konè e Wesley ci sono Pisilli e Rensch a completare la linea in mezzo al campo formata da Cristante sulla mediana con Celik a destra. In attacco Pellegrini e Soulè vengono schierati in appoggio a Malen che è l’unica punta. A Roma la temperatura si aggira intorno ai 17 gradi, sono circa 700 i tifosi pisani presenti nel settore ospiti.

IL PRIMO TEMPO. Sessantamila gli spettatori all’Olimpico in un’atmosfera come sempre emozionate. Il Pisa in maglia bianca gioca con il lutto al braccio per la morte di Mircea Lucescu allenatore all’ombra della Torre nella stagione 90-91 che è rimasto nel cuore dei tifosi. La Roma scende in campo con la classica casacca giallorossa. I padroni di casa passano subito in vantaggio: rilancio di Ndicka dalle retrovie, il controllo di Caracciolo non è impeccabile e lascia strada a Malen che si invola verso la porta e con il destro batte Semper. La Roma al primo tiro della gara nello specchio passa in vantaggio: 1-0. Ottavo gol stagionale per il numero 14 di Gasperini, dal suo arrivo a gennaio. Inizia male per il Pisa la trasferta dell’Olimpico. Poco dopo scontro tra Rensch e Touré. Restano a terra entrambi i giocatori dopo un testa contro testa. Il giocatore giallorosso è costretto ad uscire per pochi minuti, poi riprende il suo posto in campo. Soulé poco dopo cerca l’imbucata per Malen, ma Calabresi capisce tutto e anticipa l’attaccante olandese. Il Pisa prova a mettere la testa fuori, conquista un angolo al 10′. Sullo schema da corner corto di Angori, Aebischer prova la conclusione dal limite, palla alta sopra la traversa. Léris termina a terra dopo un contatto con Hermoso, Feliciani però lascia correre per un offside dei nerazzurri. Il Pisa va vicino al pareggio al 17′: Moreo se ne va a destra, palla al centro per Tramoni che si inserisce in area, anticipa Ghilardi, cerca l’angolino, ma Svilar compie una parata da campione e nega la gioia del gol all’attaccante di Hiljemark. Il primo ammonito del match è Idrissa Touré al 21′ in ritardo a sinistra su Rensch. Il Pisa comunque dopo un avvio difficile, cerca di rispondere alla Roma. Se ne va la prima mezzora di gara con un possesso palla dei giallorossi che si avvicina al 60%. Altro tentativo di verticalizzazione della Roma verso Malen, ci mette una pezza Canestrelli. Per il Pisa ci prova dalla distanza capitan Caracciolo, destro dai venticinque metri, velleitario che si perde sul fondo, con Svilar che controlla agevolmente la traiettoria della sfera. La Roma però torna minacciosa in avanti: scambio nello stretto tra Soulé e Pellegrini che viene fermato fallosamente da Calabresi. Interessante calcio di punizione per la Roma. Pellegrini si incarica della battuta, palla sull’incrocio dei pali. Da li a poco il raddoppio della Roma: batti e ribatti in area, Touré sbaglia tutto nel tenere palla nella propria area e dopo una serie di rimpalli ci mette la zampata Malen che raddoppia sull’assist di Rensch sotto porta: 2-0. Grave errore in chiusura di Idrissa Touré. Intanto sono due i minuti di recupero. Pellegrini si fa male ma rimane in campo con Gasperini che non spreca lo slot del cambio attendendo la fine della prima frazione. Il Pisa va al riposo sotto di due reti all’Olimpico.

IL SECONDO TEMPO. Alla ripresa delle ostilità nella Roma fa il suo ingresso in campo El Shaarawy al posto di Pellegrini. Il Pisa parte forte conquistando un angolo dopo l’inserimento di Angori. Nessun esito dal tiro dalla bandierina con Feliciani che segnala un fallo in attacco di Caracciolo. Il Pisa poco dopo ha però una buona occasione: Calabresi infila tutta la retroguardia della Roma, Hojholt scappa via a Pisilli, si presenta davanti a Svilar ma calcia centrale addosso al portiere della Roma. Gol sbagliato, la Roma ancora una volta non perdona e al 52′ trova il tris ancora con Malen che non sbaglia davanti a Semper dopo l’imbucata di Soulé: 3-0. Gara virtualmente chiusa. Prima tripletta in serie A per Malen ed in carriera per l’attaccante olandese. L’ultimo giocatore giallorosso a segnare tre gol era stato Paulo Dybala lo scorso anno con il Torino. Hiljemark a questo punto effettua due cambi: dentro Akinsanmiro e Piccinini, fuori Tourè già ammonito e Hojholt. Il Pisa prova a venire in avanti con un colpo di testa di Moreo, che è praticamente un passaggio a Svilar. Ci prova anche Aebischer, ma il suo tiro-cross è controllato da Svilar. Gasperini cambia: Dentro El Aynaoui che prende il posto di Soulé. Poco dopo Moreo cerca lo scarico per Tramoni che si inserisce in area, ma c’è l’anticipo di Ghilardi che manda in angolo. Contatto Aebischer-El Shaarawy in area nerazzurra, Feliciani lascia correre. Doppio cambio del Pisa: dentro Durosinmi e Loyola, fuori Tramoni e Moreo. Durosinmi a questo punto unica punta, supportato da Leris e Piccinini. Gasperini al 78′ concede la standing ovation dell’Olimpico a Malen, al suo posto Vaz. Nelle file giallorosse dentro anche Angelino per Celik. Roma in pieno controllo del match. L’Olimpico è in festa. Sponda Pisa si attende mestamente la fine di questa partita ormai segnata. Ci prova dal limite dell’area Durosinmi, tiro telefonato, che termina tra le braccia di Svilar. Ultimi cambi da ambo le parti: nel Pisa dentro Coppola per Calabresi, nella Roma fuori Rensch dentro il giovane Venturino. Intanto Caracciolo dopo uno scontro perde sangue dal naso ed è costretto ad uscire e cambiarsi la maglietta. Pisa momentaneamente in dieci uomini. Ma poco dopo Caracciolo torna in campo. Caparbia azione di Piccinini che viene fermato al limite dell’area, Feliciani accorda la regola del vantaggio, la palla torna sui suoi piedi in area dove viene messo giù da Cristante che lo mette giù ma l’arbitro lascia correre. Sono quattro i minuti di recupero. Nel settore ospiti i tifosi del Pisa sono protagonisti di una splendida sciarpata. Al 92′ ci prova ancora Piccinini, ma il suo sinistro termina ampiamente a lato. Finisce 3-0 per la Roma che guadagna tre punti importanti per la Champions agganciando per una notte la Juventus, i nerazzurri rimangono all’ultimo posto in classifica.

ROMA – PISA 3-0

ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar; 87 Ghilardi, 5 Ndicka, 22 Hermoso; 19 Celik (79′ 3 Angelino), 4 Cristante, 61 Pisilli, 2 Rensch (85′ 20 Venturino) ; 18 Soulè (64′ 8 El Aynaoui), 7 Pellegrini (46′ 92 El Shaarawy); 14 Malen (78′ 78 Vaz). A disp. 95 Gollini, 70 De Marzi, 12 Tsimikas, 24 Ziolkoski, 74 Seck, 76 Mirra, 97 Zaragoza. All. Giampiero Gasperini

PISA (3-5-2): 1 Semper; 33 Calabresi (84′ 26 Coppola), 4 Caracciolo, 5 Canestrelli; 15 Tourè (54′ 36 Piccinini), 20 Aebischer, 8 Hojholt (54′ 14 Akinsanmiro), 7 Leris, 3 Angori; 10 Tramoni (74′ 35 Loyola) 32 Moreo (74′ 17 Durosinmi). A disp. 12 Nicolas, 22 Scuffet, 2 Bozhinov, 39 Albiol, 11 Cuadrado, 21 Vural, 9 Meister, 23 Stengs, 81 Stojilkovic. All. Oscar Hiljemark

ARBITRO: Ermanno Feliciani. Assistenti: Bindoni-Tegoni. Quarto uomo: Mariani. VAR Giua AVAR Di Paolo.

RETI: 3′, 42′, 52′ Malen (R)

NOTE: Ammoniti Touré (P), Celik (R). Angoli 1-3. Rec pt 2′; st 4′.

Last modified: Aprile 10, 2026
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