SAN GIULIANO TERME – La Consigliera comunale civica Elisabetta Mazzarri ha presentato circa un mese fa una mozione che chiede alla Giunta e al Sindaco trasparenza totale e documentazione tecnica completa sul sistema fognario comunale, alla luce dei lavori in corso nelle frazioni di Sant’Andrea in Pescaiola, Arena Metato e Madonna dell’Acqua.
La mozione nasce da due interrogazioni consiliari rimaste senza risposta esaustiva: Interrogazione prot. 46206 del 2 ottobre 2025, con cui la Consigliera chiedeva chiarimenti sulla destinazione dei reflui, sugli impianti di depurazione coinvolti e sulla loro capacità di trattamento.
Nel testo si legge: «Nonostante il tempo trascorso tale interrogazione non ha ricevuto una risposta completa ed esaustiva». Interrogazione prot. 5421 del 2 febbraio 2026, che reiterava le richieste e segnalava ulteriori criticità, anch’essa rimasta priva di risposta. Si tratta di atti formali, protocollati, che richiedono riscontri altrettanto formali e che riguardano infrastrutture essenziali per la sicurezza ambientale e la qualità della vita dei cittadini. Interventi in corso: un quadro che richiede dati tecnici completi. Sant’Andrea in Pescaiola:secondo quanto riportato dalla stampa locale, sono in corso lavori per 1,2 milioni di euro, comprendenti:oltre 2 km di nuovi collettori a gravità, una stazione di sollevamento, una condotta in pressione verso il collettore esistente. Opere che modificano in modo significativo il sistema di raccolta e trasporto dei reflui, rendendo indispensabile una verifica della capacità degli impianti di depurazione interessati. Madonna dell’Acqua: l’intervento comprende:il completamento dell’allaccio alla rete esistente in via delle Camelie e 85 metri di nuova condotta fognaria in via delle Orchidee, un investimento di circa 70.000 euro interamente a carico dell’Amministrazione. Anche questo intervento incide sul sistema fognario e sulla capacità di smaltimento dei reflui verso i sistemi di depurazione. Contenuto della mozione: la mozione impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere ad Acque S.p.A. una relazione tecnica dettagliata sulla destinazione dei reflui, sugli impianti di depurazione coinvolti, sulla capacità di trattamento e sulle eventuali criticità; rendere pubblica tutta la documentazione tecnica ricevuta dagli enti competenti; ottenere una mappatura completa e aggiornata delle reti fognarie comunali, delle condotte a gravità e in pressione, delle stazioni di sollevamento e dei recapiti finali; attivare un protocollo permanente di monitoraggio ambientale con ARPAT e gli enti competenti; convocare Acque S.p.A. in Commissione o in Consiglio Comunale per illustrare lo stato della rete fognaria e rispondere ai quesiti dei Consiglieri; predisporre un Piano degli interventi per il superamento delle criticità fognarie e depurative; trasmettere ai Consiglieri tutta la documentazione e gli aggiornamenti relativi all’attuazione della mozione; presentare una relazione sullo stato di avanzamento entro 6 mesi“.
Dichiarazione della Consigliera Mazzarri. “Due interrogazioni consiliari, presentate mesi fa, non hanno ricevuto risposte complete. Nel frattempo sono stati avviati e programmati anche altri interventi sulla rete fognaria. tra cui anche quelli a Arena Metato per un investimento complessivo di 3,2 milioni di euro. Perciò, è indispensabile che il Consiglio Comunale disponga di dati tecnici aggiornati, verificabili e pubblici. La trasparenza sul sistema fognario e sulla depurazione è un dovere istituzionale e un diritto della cittadinanza“, conclude la nota di Mazzarri.
Last modified: Agosto 12, 2026



















