PONTEDERA – Da oggi, al primo piano della Biblioteca Comunale Giovanni Gronchi, è esposto un grande ritratto di Liliana Segre. L’opera, di notevoli dimensioni (due metri per tre), è firmata dall’artista Pier Toffoletti ed è stata donata alla città con il coinvolgimento della Casa d’Arte San Lorenzo.
L’inaugurazione si è svolta questa mattina alla presenza degli studenti delle scuole Gandhi e Curtatone, protagonisti di un momento particolarmente partecipato: i ragazzi hanno letto alcuni brani della senatrice a vita e lasciato messaggi ispirati ai valori di libertà, speranza e resistenza sulle scrivanie della biblioteca.
“Alla vigilia del 25 aprile e a quella della visita del Presidente Mattarella, questo è il miglior segnale che l’arte potesse dare”, ha dichiarato il sindaco Matteo Franconi. “Liliana Segre è una figura che, come Giovanni Gronchi, indica una strada fondata sulla Costituzione, sulla democrazia e su valori di pace e libertà”.
Per l’occasione, Liliana Segre ha voluto inviare un messaggio ufficiale alla città, ricordando anche il valore simbolico del 2026, anno in cui ricorrono gli 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Un passaggio storico che sancì la piena partecipazione femminile alla vita politica e il definitivo superamento del periodo fascista, aprendo la strada alla nascita della Repubblica democratica.
Nel suo intervento, la senatrice ha espresso gratitudine alla città di Pontedera – di cui è cittadina onoraria – sottolineando come il riconoscimento ricevuto rappresenti idealmente tutte le donne, sempre più protagoniste nella vita civile, culturale e politica del Paese.



















