PISA- Anche il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno aderisce alla “Notte delle idrovore tricolori”, iniziativa promossa da ANBI per richiamare l’attenzione sui temi della gestione dell’acqua e della sicurezza del territorio. A partire dalle 19.30 del 12 marzo, in prossimità della Giornata mondiale dell’Acqua, i principali impianti idraulici italiani si illumineranno con i colori della bandiera italiana.
L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e i decisori politici sulla necessità di avviare e sostenere piani strategici infrastrutturali e di manutenzione del territorio.
«Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa di ANBI – commenta Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno – con l’obiettivo di catalizzare l’attenzione sul tema dell’acqua e sul lavoro dei Consorzi, valorizzando anche il lato scenografico dei nostri edifici, che diventano simbolo dell’impegno per la sicurezza del territorio».
Per l’occasione sarà illuminato con il tricolore l’impianto di Ragnaione, nel comune di Pisa. Costruito negli anni Venti per la bonifica di Coltano, è il più antico della pianura pisana. Dotato di quattro elettropompe centrifughe – le originali installate nel 1922, con motori sostituiti negli anni Sessanta – l’impianto è stato oggetto nel 2025 di un importante intervento di ammodernamento tecnologico, finalizzato alla riduzione dei consumi energetici. Il sistema, attivato nei periodi estivi e non piovosi, consente oggi un risparmio energetico e una riduzione delle emissioni di CO₂ di circa il 30%.
A Pisa si illuminerà di verde, bianco e rosso anche Palazzo Franchetti, sede del Consorzio sul Lungarno Galilei. L’edificio, di origine medievale, conserva affreschi cinquecenteschi che decorano la Sala delle Ninfe al piano terra e il Salone degli Dei al piano nobile, opera di Agostino Ghirlanda. Nel giardino del palazzo, l’unico affacciato sul Lungarno, recenti scavi archeologici hanno riportato alla luce il pavimento di quella che si ritiene fosse la casa del Conte Ugolino della Gherardesca, oltre a silos per la conservazione del grano e antiche ghiacciaie.


















