PISA – Quella tra Pisa e Cagliari alla Cetilar Arena non è una partita come le altre. È una di quelle gare che possono segnare una stagione, forse addirittura il destino di un campionato. Per il Pisa è, senza troppi giri di parole, una delle ultime occasioni per restare agganciato ad una flebile speranza-salvezza.
di Sandro Cacciamano
La squadra di Mister Hiljemark è ultima in classifica. La matematica non condanna ancora i nerazzurri, ma la realtà dice che ogni partita da qui alla fine diventa decisiva. Non si può più aspettare, non si può più sbagliare. Contro il Cagliari servirà un Pisa diverso: più coraggioso, più determinato e soprattutto più concreto sotto porta. Perché il problema di questa squadra è stato spesso proprio quello di costruire senza riuscire a finalizzare. Hiljemark dovrà chiedere molto al reparto offensivo. Durosinmi, Stojilkovic, Meister, Tramoni e Moreo dovranno prendersi la responsabilità di trascinare la squadra e trasformare in gol il lavoro del gruppo. In questo momento servono reti, ma prima ancora servono personalità e carattere.
La Cetilar Arena, come sempre, farà la sua parte. I tifosi nerazzurri non hanno mai fatto mancare il loro sostegno e anche questa volta saranno pronti a spingere la squadra con passione e orgoglio. Ma ora la risposta deve arrivare dal campo. Perché contro il Cagliari non sarà soltanto una partita di campionato. Sarà una sfida che dirà molto sul futuro del Pisa: se c’è ancora una speranza a cui aggrapparsi oppure se la stagione sta definitivamente scivolando via. E in queste partite non bastano le parole. Servono i fatti e soprattutto i gol.
Il Cagliari arriva a questa sfida reduce dalla sconfitta contro il Como, ma con una classifica che resta comunque relativamente tranquilla. I sardi, guidati da Pisacane, viaggiano intorno ai 30 punti e hanno ormai la salvezza a portata di mano. La battuta d’arresto contro i lariani non ha intaccato più di tanto la fiducia di un gruppo che nel corso della stagione ha dimostrato solidità e capacità di restare compatto anche nei momenti difficili.
Per questo motivo la partita contro il Pisa rappresenta per i rossoblù l’occasione ideale per mettere praticamente al sicuro la permanenza in Serie A. Pisacane dovrà però fare i conti con alcune assenze importanti: Idrissi sarà sicuramente fuori per la rottura del legamento crociato, mentre Esposito non sarà della partita a causa della squalifica. Possibile invece il rientro del difensore colombiano Mina e quella di Gaetano. Restano comunque giocatori pericolosi, come Kilicsoy e Folorunsho (già in gol nella gara di andata), capaci di accendere la partita in qualsiasi momento.

















