PISA – Nel mese di novembre 2025 le imprese pisane prevedono 2.950 nuove assunzioni, ma il saldo positivo dipende interamente dall’ingresso del settore agricolo nell’indagine Excelsior. Al netto delle 260 entrate dell’agricoltura, la domanda di lavoro risulterebbe infatti in calo del 6%, con una contrazione sia nell’industria (-4%) sia nei servizi (-6%).
Un segnale positivo arriva dalla componente giovanile, che sale al 33% delle assunzioni previste. Sul fronte reperibilità si registra un lieve miglioramento: la difficoltà di trovare i profili richiesti scende al 50% (-4 punti rispetto al 2024), pur restando elevata per carenza di candidati (33%) e competenze insufficienti (14%).
Il mismatch rimane particolarmente marcato nei principali percorsi formativi. Tra i laureati (330 ingressi) la difficoltà raggiunge il 54%, con picchi nel settore dell’insegnamento (77%). Tra i diplomati (800 assunzioni) emergono criticità molto elevate: 87% nell’enogastronomia/turismo e 68% nella meccanica. Le qualifiche professionali (990 ingressi) presentano un mismatch del 49%, con forti differenze tra logistica (20%) e ristorazione (64%).
Tra i gruppi professionali più in tensione figurano impiegati e profili commerciali/servizi (56%), ristorazione (75%), operai specializzati e conduttori di impianti (49%, con punte del 68% nelle rifiniture). Valori più contenuti soltanto per le professioni non qualificate (31%).
L’indagine rientra nel Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, elaborato dalla Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e dall’Istituto Studi e Ricerche.
Last modified: Novembre 27, 2025














