MONTOPOLI IN VAL D’ARNO – Il Consiglio comunale di Montopoli in Val d’Arno ha approvato la salvaguardia degli equilibri di bilancio, insieme ad alcune variazioni e al nuovo regolamento Tari con le tariffe per il 2026. Secondo l’amministrazione, i dati confermano la solidità finanziaria dell’ente e permettono di finanziare opere pubbliche, interventi di manutenzione e misure a sostegno della comunità.
Tra le principali risorse inserite in bilancio figurano due contributi della Regione Toscana: 530mila euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza del tetto della scuola dell’infanzia di via Uliveta, danneggiato dal maltempo nel 2023, e 475mila euro per la sistemazione della frana in via Malvecchiaia.
Sul fronte dell’accessibilità, il Comune si è inoltre aggiudicato un bando regionale per installare nel palazzo comunale una nuova segnaletica basata sui linguaggi della Comunicazione aumentativa alternativa.
Il bilancio destina anche 30mila euro al contributo per gli affitti e conferma le risorse per i contributi ordinari alle associazioni del territorio. Altri 30mila euro saranno impiegati per rinnovare i giochi nei parchi comunali, mentre ulteriori fondi finanzieranno la potatura degli alberi e gli interventi di inghiaiatura della viabilità locale.
Durante la seduta è stato approvato anche il nuovo regolamento Tari, con un adeguamento delle tariffe per il 2026 pari a circa il 3%.
«L’incremento contenuto è una conseguenza del piano economico-finanziario del servizio validato da Ato Costa – spiega la sindaca –. Si tratta di un aumento ridotto rispetto al contesto generale del bacino servito da Geofor e del territorio pisano. Considerando un’inflazione media del 3% e il rincaro complessivo dei costi nel settore dei rifiuti, il lavoro dell’amministrazione ha permesso di tutelare il più possibile i bilanci delle famiglie e delle attività economiche».
Il regolamento introduce premi e riduzioni per i cittadini che conferiscono i rifiuti al centro di raccolta comunale. L’obiettivo di lungo periodo è il passaggio alla tariffa corrispettiva attraverso l’utilizzo di sacchi dotati di tag, applicando il principio secondo cui chi produce meno rifiuti paga meno.
Restano integralmente confermate le agevolazioni per le famiglie numerose, gli anziani, le persone con disabilità e i nuclei più vulnerabili, oltre all’esenzione totale dalla Tari per le sedi delle associazioni locali.
«Ringrazio tutti gli uffici e le responsabili di settore per il grande lavoro svolto», conclude la sindaca.
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Last modified: Luglio 30, 2026



















