Written by 5:20 pm Pisa, Politica

Campo da basket alle Piagge, i residenti replicano a Nerini: «Il dissenso deve essere rispettato»

PISA- Riceviamo e pubblichiamo la replica degli abitanti delle Piagge alle dichiarazioni del consigliere Nerini.

Gli abitanti delle Piagge replicano alle dichiarazioni del consigliere comunale Maurizio Nerini sulla realizzazione del campo da basket nel quartiere, chiedendo che il confronto torni a concentrarsi sui contenuti del progetto e sulle scelte amministrative.

«Interveniamo non per alimentare una polemica politica, ma per ristabilire un principio che dovrebbe essere alla base del rapporto tra istituzioni e cittadini: chi ricopre una carica pubblica deve confrontarsi con idee e argomentazioni senza trasformare il dissenso in un attacco personale».

I residenti respingono le definizioni di “talebani del verde” e “minoranza ideologica e becera” attribuite a chi contesta l’intervento.

«Opporsi alla realizzazione di un’opera pubblica significa esercitare il diritto di esprimere una posizione diversa da quella dell’Amministrazione e chiedere che le trasformazioni del territorio siano discusse, motivate e condivise. Possiamo avere opinioni differenti sul campo da basket e sull’utilizzo dell’area, ma non accettiamo che il dissenso venga delegittimato attraverso etichette offensive».

Gli abitanti contestano inoltre la definizione di minoranza “esigua”, ricordando che la contrarietà al progetto avrebbe raccolto oltre 1.500 firme.

«In democrazia una posizione non diventa meno legittima perché sostenuta da un numero inferiore di persone. Un consigliere comunale dovrebbe rappresentare l’intera comunità, non soltanto chi condivide le sue posizioni politiche».

La richiesta è dunque di discutere nel merito le ragioni che hanno condotto alla scelta dell’area, le eventuali alternative considerate, gli effetti ambientali e sul quartiere e le garanzie previste per tutelare il contesto delle Piagge.

«Non chiediamo al consigliere Nerini di condividere le nostre posizioni, ma che il confronto politico non venga trasformato in un giudizio sulla dignità di chi esprime un’opinione diversa. Siamo persone che abitano e vivono quotidianamente questo territorio e abbiamo il diritto di interessarci alle trasformazioni che lo riguardano».

I residenti chiedono infine agli amministratori e ai consiglieri comunali di prendere le distanze dalle dichiarazioni, sollecitando il sindaco Michele Conti a rivolgere un richiamo formale a Nerini e a riaprire il confronto con la cittadinanza.

«Il nostro dissenso può essere contestato, criticato e respinto, ma deve essere rispettato. Il rispetto del dissenso non è una concessione dell’Amministrazione ai cittadini: è una delle condizioni fondamentali della democrazia».

Last modified: Agosto 13, 2026
Close