MARINA DI PISA- Si è svolta nella mattinata di mercoledì 22 aprile, in via dell’Ordine di Santo Stefano a Marina di Pisa, la cerimonia che ha segnato il completamento dei lavori di ristrutturazione della Residenza Sanitaria Assistenziale Nissim. Un momento partecipato, alla presenza delle istituzioni e di tutto il personale, che ha celebrato la conclusione di un intervento importante per il territorio.

La struttura, gestita nell’ambito dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, ha continuato a garantire assistenza agli ospiti anche durante i mesi del cantiere, senza mai interrompere le attività.

Protagonista della riqualificazione è stato il Consorzio Blu, cooperativa sociale che ha coordinato un intervento complesso durato quasi due anni. I lavori hanno interessato l’intero edificio su tre livelli, con il completo rinnovamento degli spazi comuni e degli ambienti di vita quotidiana, oltre all’eliminazione delle barriere architettoniche. Il risultato è una struttura moderna, luminosa e progettata per migliorare il benessere degli ospiti e degli operatori.
Alla cerimonia erano presenti la presidente del Consorzio Blu Katia Ceccarelli e l’amministratore delegato Pio Serritelli. «Radicarsi in una comunità significa assumersi una responsabilità profonda verso le persone che la abitano», ha sottolineato Ceccarelli, evidenziando il valore del lavoro svolto sul territorio.

Presenti anche i rappresentanti della direzione distrettuale dell’ASL e l’assessora del Comune di Pisa Virginia Mancini, che ha portato il saluto dell’amministrazione: «Investire nell’assistenza residenziale significa prendersi cura dell’intera comunità. Siamo orgogliosi di avere una struttura di questo livello sul nostro territorio».
La RSA Nissim ospita attualmente 42 persone, di cui 37 a bassa intensità assistenziale e 5 nel modulo dedicato ai non autosufficienti. Un servizio pensato per garantire continuità di cura e relazioni, evitando trasferimenti anche nei casi di progressiva perdita di autonomia.
Un intervento che restituisce alla comunità un presidio rinnovato, sempre più centrale nel sistema di assistenza locale.




















