MONTOPOLI IN VAL D’ARNO– Un libro per raccontare le donne di Montopoli e le loro storie. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, il Comune di Montopoli, insieme alle associazioni del territorio, organizza e patrocina una serie di iniziative.
Martedì 25 novembre alle ore 18, nella sala consiliare, sarà presentato il libro fotografico Femmina come la Storia, nato dal bando del Consiglio Regionale “Capodanno dell’Annunciazione 2025”.
Femmina come la Storia nasce dal desiderio di raccontare, attraverso immagini e volti, la forza silenziosa e profonda delle donne di Montopoli: cittadine, lavoratrici, volontarie, figure politiche, istituzionali e religiose. Un racconto corale fatto di sguardi, rughe, sorrisi e scelte che parlano di femminilità, identità e libertà. Il volume rappresenta uno spazio di riflessione e un invito a osservare le donne per ciò che sono, al di là delle aspettative e dei pregiudizi, restituendo la loro unicità senza filtri.
Il progetto è frutto della partecipazione del Comune al bando regionale dedicato al Capodanno dell’Annunciazione 2025, grazie al quale è stato ottenuto un finanziamento in compartecipazione. «Il Capodanno dell’Annunciazione – spiegano la sindaca Linda Vanni e le assessore Irene Cavallini e Kendra Fiumanò – richiama, in chiave religiosa, l’arrivo del Signore nel grembo di Maria, una giovane che accetta il proprio destino. Nel suo Ave Mary, Michela Murgia approfondisce il legame tra spiritualità e identità femminile attraverso la figura di Maria. Da questa riflessione siamo partite per costruire un progetto dedicato alle donne di oggi e, grazie all’arte di Giacomo Lazzeri – che ringraziamo per professionalità e pazienza – i loro volti resteranno impressi su queste pagine. Le donne ritratte sono persone reali, con vite e scelte diverse. Non le giudichiamo: le guardiamo nella loro bellezza autentica, nella fierezza dei loro volti, nella dignità delle loro storie».
Femmina come la Storia è un omaggio alle donne che ogni giorno si autodeterminano, in silenzio o a voce alta. Ogni volto, ogni corpo, ogni scelta è un atto di resistenza e di libertà, da conoscere e rispettare.
Alla presentazione saranno presenti il fotografo Giacomo Lazzeri e le donne che hanno partecipato al progetto.
L’invito è aperto a tutta la cittadinanza.
















