CASCIANA TERME LARI – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione La Rossa.
Torna anche quest’anno la tradizionale festa del 1° Maggio a Lari, una giornata all’insegna della musica, della socialità e dell’impegno civile, nonostante le crescenti difficoltà organizzative e burocratiche.
Dalle ore precedenti il pranzo fino a tarda sera, il centro storico si trasformerà in un grande spazio aperto a ingresso libero, dove si alterneranno concerti, dibattiti, spettacoli per bambini, danze, cori e dj set. Il tutto accompagnato da cibo e bevande locali a prezzi popolari, pensati per essere accessibili a tutti.
L’iniziativa, autofinanziata ed eco-sostenibile, è resa possibile grazie all’impegno dei volontari dell’Associazione La Rossa e di numerosi cittadini che contribuiscono alla sua realizzazione.
Cuore del programma sarà anche il dibattito ospitato al teatro dal titolo “Si scrive sicurezza, si legge repressione. Dalla guerra imperialista alla guerra ai lavoratori”, con la partecipazione di relatori e rappresentanti di realtà sociali e sindacali, tra cui esponenti della ex GKN e di organizzazioni come Sudd Cobas e Cub Ferrovieri.
Ampio spazio alla musica, con artisti e gruppi che si esibiranno sui diversi palchi del borgo, tra cui Nothing to Lose, Monna Lisa BlackOut, Kaosforcause, Contratto Sociale, Fish Bones, Or’Coro, il Coro Anpi Pietro Gori, Lorenzo Niccolini e Demiurga, oltre ai dj set che accompagneranno i momenti di pausa e chiusura.
Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli, con laboratori, animazione e letture, oltre a spazi culturali come lo stand della libreria Tra Le Righe e il mercatino dell’artigianato.
Una festa che unisce cultura, musica e partecipazione, mantenendo viva una tradizione radicata nel territorio e aperta a tutte le generazioni.



















