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L’Aoup replica sulla situazione al Pronto Soccorso: i dati

PISA – La Direzione aziendale, innanzitutto, intende ringraziare sinceramente il livello politico e i mezzi di informazione per l’attenzione posta sul Pronto soccorso dell’Ospedale di Cisanello, servizio che ritiene di primaria importanza, nonché tutti coloro che giorno per giorno ne consentono operatività ed efficienza.

A questo proposito si ritiene necessario riassumere alcuni dati di performance:

Dopo il vistoso calo negli accessi, in corrispondenza della pandemia COVID, la numerosità di pazienti che si rivolgono al PS dell’AOUP è ora sovrapponibile ai valori del 2019. Nel 2025 sono stati infatti registrati 92.042 accessi validi (94.436 nel 2019).

Nel primo trimestre 2026 sono stati registrati 22.780 accessi validi totali per una media giornaliera pari a 253 accessi. Il 59% degli accessi totali ha effettuato un percorso di PS, il restante 41% è stato avviato ad un percorso di Fast Track, grazie alla presenza di ben 9 discipline che forniscono una risposta immediata ai codici minori di competenza mono specialistica.

L’8.10% degli accessi presi in carico nell’ambito del percorso di PS ha ricevuto in ingresso un codice triage di maggiore gravità, il 52.60% un codice 3, al restante 39.30% è stato assegnato un codice minore. La presa in carico dei codici maggiori è immediata; il tempo mediano di attesa per la presa in carico dei codici 3 è pari a 2 ore e 20 minuti, mentre è pari a due ore per i codici minori, grazie ad una linea di attività dedicata alla bassa priorità.


Il 45.34% degli accessi presi in carico nel percorso di PS è costituito da pazienti di età maggiore o uguale ai 65 anni, la metà dei quali è ottantenne o ultraottantenne. Malgrado l’elevata complessità e fragilità dei casi, il PS nella sua complessità ha, negli ultimi dieci anni, accresciuto la propria sensibilità e capacità di identificare i pazienti che necessitano di ricovero evitando un uso improprio della risorsa posto letto, ovvero ha dato prova di un’ottima “capacità di filtro”: nel primo trimestre 2026, sono stati disposti 3233 ricoveri (36 al giorno), con una probabilità di ricovero, calcolata sulla totalità degli accessi pari al 14%.

Nella giornata di oggi si è registrato un incremento degli accessi correlato all’aumento delle temperature ma sin dalle prime ore della mattinata la situazione è stata presa in carico dagli operatori del Pronto soccorso, con il costante supporto della Direzione Sanitaria e Infermieristica, presente in loco. Dalle 7:00 è stato attivato un tavolo operativo dedicato alla gestione della criticità, che ha consentito di ricollocare in modo puntuale numerosi pazienti in attesa di ricovero verso le strutture assistenziali più appropriate utilizzando i posti letto delle medicine specialistiche e delle chirurgie. Proseguirà nelle prossime ore l’attività organizzativa di rimodulazione dei posti letto e di ottimizzazione dei percorsi di ricovero con il costante supporto della Direzione in caso di particolari necessità.

Ogniqualvolta si renda necessario, vengono infatti tempestivamente attivate specifiche misure organizzative finalizzate a garantire la continuità assistenziale e a ridurre il sovraffollamento. Tra queste rientrano, ad esempio, il potenziamento del personale in servizio, la rimodulazione dei ricoveri e l’attivazione straordinaria di ulteriori posti letto.

L’attuale Direzione aziendale ha inoltre avviato, a partire dal 2025, un importante piano di investimento sulle risorse umane. Sono già stati assunti 45 infermieri e 5 dirigenti medici, ed è stata autorizzata l’assunzione di ulteriori 20 professionisti, che si aggiungono al personale in somministrazione frequentemente reclutato con procedure straordinarie per rispondere alle esigenze determinate dal sovraffollamento. E’ in corso l’arruolamento di un ulteriore dirigente medico.

Riguardo alle riorganizzazioni logistiche necessarie per un ampliamento dell’OBI (Osservazione breve intensiva) e lo spostamento al primo piano, sono già state oggetto di un tavolo che ha definito un progetto che investe altre aree dell’ospedale e che, per poter essere implementato, prevede interventi trasversali sulle dotazioni dei posti letto di più unità operative nonché l’acquisizione di alcune tecnologie necessarie per aumentare la qualità e la sicurezza dell’osservazione breve.
Parallelamente, l’Aoup sta rafforzando il rapporto di collaborazione con la rete territoriale. Il confronto con i servizi del territorio è infatti quotidiano e finalizzato a favorire la presa in carico dei pazienti dimissibili, migliorare la continuità assistenziale e ottimizzare la disponibilità dei posti letto ospedalieri. A questo proposito è attivo inoltre un confronto periodico della Direzione con i Medici di medicina generale per migliorare ed efficientare i percorsi di cura.

Tutto ciò a significare che, in merito al PS, le cui problematiche sono ben notte nell’ambito di tutto il SSN, alcuni interventi sono stati già assunti, ma molti ancora sono da intraprendere, anche a seguito delle necessarie determinazioni del nuovo Responsabile della Struttura.

Si ribadisce, infine, che quanto sopra riportato descrive un setting complesso, che quotidianamente richiede grande impegno e dedizione ai professionisti che vi lavorano, ai quali va il ringraziamento dell’Azienda per lo spirito di collaborazione e l’attenzione verso il paziente sempre dimostrata.

Last modified: Giugno 28, 2026
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