PISA – 134 milioni di euro solo per rendere perfettamente fruibile il patrimonio attuale dell’edilizia scolastica della Provincia di Pisa sparso sull’intero territorio: “é questa la cifra che orientativamente manca all’appello al nostro Ente per intervenire davvero in modo armonico sui plessi di cui siamo proprietari e per avere un minimo di reale pianificazione e progettualità“, spiega il Presidente Massimiliano Angori.
“Per questo motivo nel Consiglio Provinciale di dicembre scorso abbiamo approvato a maggioranza un apposito Ordine del Giorno per sollecitare il Governo a sostenere le Province nel mantenere in modo efficace la nostra competenza relativa alla manutenzione dell’edilizia scolastica“, aggiunge Angori.
“La Provincia di Pisa già nel suo quotidiano e grazie al preziosissimo lavoro dei nostri uffici provinciali, assume come obiettivo prioritario della propria azione, in materia di edilizia scolastica, la realizzazione di un sistema di scuole superiori sicure, sostenibili, inclusive e climaticamente neutre, capaci di contribuire attivamente alla transizione ecologica del territorio”.
“Il nostro ente” precisa la Consigliera all’Edilizia Scolastica Cristina Bibolotti, “individua come obiettivi prioritari dell’azione in materia di edilizia scolastica i seguenti:
Sicurezza strutturale e antisismica degli edifici scolastici, mediante interventi di
adeguamento e miglioramento sismico;
Efficientamento energetico e transizione ecologica degli edifici, anche attraverso il
ricorso a fonti rinnovabili;
Accessibilità e inclusione, garantendo la piena fruibilità degli spazi da parte di studenti
e personale con disabilità;
Innovazione e flessibilità didattica, mediante la riqualificazione degli ambienti di
apprendimento in coerenza con le evoluzioni pedagogiche e tecnologiche;
Manutenzione programmata, con particolare attenzione alla gestione efficiente delle
risorse pubbliche;
Partecipazione territoriale, valorizzando il confronto con le istituzioni scolastiche, i
Comuni e i portatori di interesse.
Tuttavia, gli interventi necessari sparsi su tutto il territorio provinciale, il cui fabbisogno appunto ammonta a circa 134 millioni di euro, sottolineano l’ attuale forte ristrettezza delle disponibilità di bilancio dell’Ente che spesso non consente di dare attuazione agli interventi in tempi compatibili con le urgenze del caso e le aspettative delle comunità scolastiche e dei relativi territori interessati, pertanto si attende che nel breve e medio termine si creino le condizioni per reperire sufficienti risorse finanziarie, in particolare tramite contributi straordinari da parte dello Stato in primis.
Parimenti importante è la necessità di poter disporre di risorse umane in numero adeguato, considerate le difficoltà che si registrano già per lo svolgimento delle ordinarie funzioni d’istituto. Infatti, rispetto all’attuale dotazione di personale assegnato al Settore, si evidenzia un fabbisogno quantificabile in almeno ulteriori 12 unità, anche nell’ottica di dotarsi di un “parco progetti” per reperire nuovi finanziamenti per soddisfare, almeno in parte e nei tempi più brevi, le esigenze di intervento”, specifica Bibolotti.
“Con l’approvazione del documento in Consiglio Provinciale, l’Amministrazione Provinciale di Pisa, facendosi portavoce di questa azione anche presso l’Unione delle Province Toscane, ha voluto porre all’attenzione del Governo una situazione di crescente difficoltà che riguarda l’edilizia scolastica del territorio provinciale, e più in generale sottolineare le condizioni operative degli enti locali in materia di gestione dei lavori pubblici. In particolare, è da segnalare l’insufficienza delle risorse finanziarie attualmente disponibili per garantire interventi strutturali, di adeguamento sismico, messa in sicurezza e ammodernamento degli edifici scolastici, molti dei quali versano in condizioni critiche o necessitano di interventi urgenti.
Le rigidità dell’attuale normativa in materia di appalti pubblici, inoltre, rende eccessivamente complesso e oneroso per gli enti locali poter intervenire tempestivamente in caso di inadempienza da parte delle ditte affidatarie. L’impossibilità di recedere rapidamente dai contratti o di sostituire prontamente le imprese inadempienti rallenta, se non blocca del tutto, cantieri essenziali per la sicurezza e la funzionalità delle scuole. Alla luce di quanto sopra, abbiamo fatto appello al Governo affinché: siano stanziate con urgenza risorse aggiuntive dedicate all’edilizia scolastica, in particolare a favore delle Province che, pur con limitate capacità di bilancio, sono responsabili della gestione e manutenzione di numerosi istituti superiori”, concludono Angori e Bibolotti.
Quelli di seguito sarebbero i principali interventi, con il relativo fabbisogno finanziario, che si reputano necessari per garantire il diritto allo studio attraverso edifici sicuri, in un’ottica di miglioramento generale del livello di servizio per le comunità scolastiche, per favorire le migliori condizioni per l’apprendimento e garantire parità di accesso all’istruzione, attraverso una combinazione di investimenti per la realizzazione di nuovi ambienti scolastici, in manutenzione/ristrutturazione, adesione alle normative di sicurezza (come prevenzione incendi, sicurezza sismica e agibilità) e garanzia di accessibilità per gli edifici esistenti:
Nuovo edificio per il complesso scolastico “Concetto Marchesi” di Pisa (compresa demolizione dei fabbricati esistenti) – € 41.000.000 (l’intervento è stato escluso dalla procedura di candidatura ai finanziamenti del PNRR, di cui all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione – prot. n. 48048 del 2 dicembre 2021 – riguardante la realizzazione di nuovi edifici scolastici pubblici mediante sostituzione edilizia);
Opere di variante e/o complementari per la completa attuazione dei progetti del PNRR in corso di realizzazione – € 2.500.000;
Ampliamento plesso scolastico Istituto “Carlo Cattaneo” di San Miniato (palestra, laboratori, aule speciali), previa demolizione del vicino fabbricato scolastico dismesso (ex Liceo “Guglielmo Marconi”) e relativa messa in sicurezza dell’area di sedime – € 10.000.000 (attualmente l’Istituto utilizza impianti sportivi di proprietà di terzi);
Acquisto di complesso immobiliare, in parte già adibito a uso scolastico, destinato al Liceo “Guglielmo Marconi” di San Miniato e realizzazione delle relative opere di adeguamento – € 7.000.000;
Realizzazione palestra ad uso del Liceo “Guglielmo Marconi” di San Miniato – € 4.000.000 (attualmente l’Istituto utilizza impianti sportivi di proprietà di terzi);
Efficientamento energetico, compresa la rimozione della copertura in amianto, dell’edificio sede del Liceo “Giosuè Carducci” di Volterra – € 4.000.000;
Demolizione e ricostruzione edificio scolastico in Via Possenti a Pisa, attuale sede distaccata dell’IIS “Santoni” e dell’Istituto “Matteotti” – € 12.000.000;
Ristrutturazione edificio ITIS “Santucci” di Pomarance (sede secondaria dell’Istituto Niccolini di Volterra) – € 2.000.000;
Nuova copertura edificio nord dell’Istituto “Enrico Fermi” di Pontedera – € 700.000;
Adeguamento sismico edificio sede dell’Istituto “Guglielmo Marconi” di Pontedera – €
4.150.000;
Ristrutturazione e adeguamento sismico edificio palestre IIS “L. da Vinci – Fascetti” di Pisa – €
4.500.000;
Sostituzione infissi e serramenti vari edifici – € 4.000.000;
Efficientamento e adeguamento impianti termici – € 2.500.000;
Adeguamento normativo e funzionale delle cabine elettriche – € 500.000;
Efficientamento e adeguamento impianti elettrici vari edifici – € 3.500.000;
Adeguamento sicurezza antincendio per conseguimento CPI complesso scolastico di via
Benedetto Croce (Liceo “U. Dini” e IIS “Galilei-Pacinotti”) – € 850.000;
Adeguamento sicurezza antincendio per conseguimento CPI vari edifici – € 3.000.000.
Adeguamento/miglioramento sismico vari edifici – € 28.000.000.
Il fabbisogno complessivo stimato, solo per i suddetti interventi, ammonta a oltre 134 milioni di euro.
Last modified: Gennaio 25, 2026

















