TORINO – Il Pisa resiste un tempo alla Juventus che nella ripresa dilaga e chiude sul 4-0 per effetto delle reti di Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga nel recupero. Un poker che lascia l’amaro in bocca ai nerazzurri dopo aver disputato un ottimo primo tempo. La Juve continua la sua corsa per l’ultimo posto in Champions, il Pisa purtroppo esce ancora sconfitto e rimane mestamente a quota 15 punti in classifica. E’ la quarta sconfitta consecutiva per Hiljemark, su cinque gare sulla panchina del Pisa dopo il pareggio nell’esordio a Verona. Quello di stasera è il peggior risultato della storia, di sempre, per i nerazzurri a Torino nella massima serie.
di Antonio Tognoli
LE FORMAZIONI. Il giovane tecnico svedese Oscar Hiljemark conferma il 3-5-2 con gli stessi uomini che hanno iniziato la gara lunedì scorso contro il Bologna. In porta va ancora Nicolas autore di buone prestazioni dopo l’infortunio di Scuffet. In difesa Calabresi, recupera e viene schierato nel terzetto completato da capitan Caracciolo e il giovane Coppola. Sugli esterni conferma per Leris e Angori. Sulla linea mediana al fianco di Aebischer (in diffida) conferma per Marin e Hojholt. In attacco al fianco di Moreo il prescelto è ancora Durosinmi. Non ci sono Lorran (non convocato) oltre agli indisponibili di lungo corso Vural e Denoon e Scuffet ancora ai box per infortunio. Nel settore ospiti dell’Allianz Stadium ci sono 900 tifosi provenienti dalla città della Torre pendente. Non pochi se si considera la posizione in classifica e la trasferta che è aperta ai soli possessori della Fidelity Card.


QUI JUVENTUS. Spalletti dovrà rinunciare ancora a Vlahovic, Milik e Holm. In porta c’è la conferma di Perin. Davanti Bremer e Gatti. Sugli esterni difensivi spazio a Kalulu e Cambiaso. Locatelli si riprenderà la fascia di capitano con il compito di guidare in cabina di regia la squadra al fianco di Thuram. Conceicao, Mckennie (in diffida) e Yildiz agiranno dietro all’unica punta David in quello che è di fatto un 4-2-3-1 iniziale.

IL PRIMO TEMPO. L’arbitro del match è Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata. La serata è fresca con la temperatura che si aggira intorno ai 12 gradi. Il terreno è in perfette condizioni. Pisa in maglia gialla, Juve in bianconero. Saranno proprio gli uomini di mister Spalletti a dare il calcio d’inizio. I nerazzurri partono bene e su bel pallone recuperato da Moreo, cross da sinistra di Angori, colpo di testa di Moreo, Perin smanaccia la sfera sul suo palo e Aebischer a pochi passi dalla porta va giù. L’azione prosegue, ma il tiro di Angori viene deviato in corner. Sul calcio d’angolo due i tentativi aerei dei nerazzurri con Coppola prima e Durosinmi poi, palla bloccata da Perin. Ma che pericolo per la Juventus. In questo avvio meglio il Pisa. Conceicao prova scuotere i bianconeri con una serpentina sulla destra, palla in mezzo per l’accorrente Thuram, destro a giro che lambisce l’incrocio dei pali. Primo pericolo per la porta di Nicolas al 10′. Tanti errori in fase di importazione per i bianconeri in questo avvio di partita. Hiljemark applaude i suoi giocatori per la buona partenza. la Juve cerca di scuotersi. Yildiz con un destro rasoterra, deviato conquista un corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina l’azione prosegue e si conclude con un colpo di testa di Gatti, bloccato da Nicolas a terra. Poco dopo su un’azione di contropiede è ancora Conceicao a liberare il suo sinistro, Nicolas respinge e Caracciolo allontana la minaccia. Gara vivace e senza un attimo di tregua. Leris dalla parte opposta conquista un altro corner per il Pisa. Il corner calciato da Angori viene smanacciato fuori area da Perin. Ci sono spazi però per la Juventus in situazioni di ripartenza. Da una sponda errata di Moreo, Yildiz serve con una bella verticalizzazione David, ma il sinistro del canadese è murato dalla scivolata dell’onnipresente Caracciolo. E’ un buon Pisa che si fa apprezzare nei primi 25′ di gara. Su un traversone da sinistra di Angori, Moreo a centro area stacca ancora più in alto di tutti, ma la palla termina alta. L’azione era scaturita da un anticipo di Perin che di testa era stato costretto a salvarsi in fallo laterale per il pressing di Durosinmi. Il pressing del Pisa viene ancora premiato al 28′ quando Moreo apre ancora per Angori, il suo cross rasoterra è sventato dalla difesa bianconera. Calabresi al 30′ ha bisogno dell’intervento dei sanitari nerazzurri. Nel frattempo David di testa da pochi passi mette alto per fortuna del Pisa. I nerazzurri in un paio di circostanze ha l’occasione di farsi pericoloso, ma non sfrutta a dovere gli spazi concessi dalla squadra di Spalletti. Sono quattro i corner (contro due della Juve) conquistati dalla squadra di Hiljemark nei primi 36 minuti di gara. Il primo ammonito di una gara corretta è Marius Marin.

La Juve ci prova ancora con il tiro dalla distanza con Locatelli, palla alta sopra la traversa. Nicolas è attento su un paio di traversoni dalla tre quarti, uscendo con il tempo giusto sulla testa di David. La prima frazione di gara si chiude con un minuto di recupero e con un sinistro di Conceicao smorzato dalla difesa nerazzurra che termina tra le braccia di Nicolas. Si va al riposo sullo 0-0, frutto di una buona prestazione del Pisa che ha tenuto testa alla Juventus.


IL SECONDO TEMPO. La Juventus torna dalla pausa con due cambi: fuori Gatti e David, dentro Kelly e Boga. Nel Pisa nessuna variazione rispetto al calcio d’inizio. Buon taglio per Durosinmi che però non riesce ad agganciare. Non è ancora trascorso un minuto. Dall’altra parte una scivolata fallosa di Leris concede giallo e punizione alla Juve. Una specie di corner corto che la difesa nerazzurra sventa. Il Pisa però ribatte colpo su colpo. Un lancio dalla tre quarti non viene agganciato bene da Moreo che perde la possibilità di presentarsi a tu per tu con Perin. Peccato. Per i bianconeri poco dopo ci prova Yildiz, il suo destro però termina fuori, Ma il gol è nell’aria. Conceicao innesca ancora Yildiz cross in mezzo per la testa di Cambiaso (54′) che realizza a porta sguarnita: 1-0. Terzo gol per Cambiaso in questa stagione, suo record personale da quando gioca in serie A. La Juventus galvanizzata dal gol ha l’occasione del raddoppio ancora con Conceicao, ma il suo destro finisce alto sopra la traversa. Triplo cambio per il Pisa al 59′. Fuori Marin, Leris e Hojholt, dentro Loyola, Cuadrado e Piccinini. Ma al 65′ la Juve raddoppia. Palla riconquistata sulla tre quarti da Locatelli che con il destro colpisce il palo, sulla respinta del montante palla a Thuram che con il sinistro deposita la sfera in porta: 2-0. Il Pisa prova a reagire. Cross di Piccinini da sinistra velo di Moreo per Durosinmi, palla che però viene sventata in out dalla difesa bianconera. Sul capovolgimento di fronte Boga tenta il tiro a giro, palla a lato di pochissimo. Soffre ora il Pisa che rischia ancora con un disimpegno impreciso. Ci pensano prima Aebischer e poi Coppola a sventare la minaccia. Cuadrado fischiatissimo dai suoi ex tifosi che non gli risparmiano nulla. Nel frattempo ancora Boga fa il diavolo a quattro sulla sinistra e un suo tiro finisce sull’esterno della rete. Ma il terzo gol arriva al minuto 74′ con un gran destro in diagonale da parte di Yildiz: 3-0. Gara chiusa. Hiljemark prova a cambiare ancora: dentro anche Stojlkovic e Illing-junior, fuori Calabresi e Durosinmi. Nella Juve standing ovation per Conceicao e Thuram, dentro Miretti e Koopmeiners.
JUVENTUS – PISA 4-0
JUVENTUS (4-2-3-1): 1 Perin; 15 Kalulu, 4 Gatti (46′ 6 Kelly), 3 Bremer, 27 Cambiaso; 5 Locatelli, 19 Thuram (75′ 8 Koopmeiners); 7 Conceicao (75′ 21 Miretti), 22 Mckennie, 10 Yildiz (81′ 18 Kostic); 30 David (46′ 13 Boga). A disp. 16 Di Gregorio, 23 Pinsoglio, 32 Cabal, 17 Adzic, 11 Zhegrova, 20 Openda. All. Luciano Spalletti.
PISA (3-5-2): 12 Nicolas; 33 Calabresi (75′ 81 Stojlkovic), 4 Caracciolo, 26 Coppola; 7 Leris (59′ 11 Cuadrado), 6 Marin (59′ 35 Loyola), 20 Aebischer, 8 Hojholt (59′ 36 Piccinini), 3 Angori; 32 Moreo, 17 Durosinmi (75′ 19 Illing-junior). A disp. 1 Semper, 34 Guizzo, 2 Bozhinov, 5 Canestrelli , 39 Albiol, 15 Tourè, 14 Akinsanmiro, 9 Meister, 10 Tramoni, 23 Stengs. All. Oscar Hiljemark
ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata (Ass. Di Gioia-Laudato). 4 Uomo Turrini. VAR Marini AVAR Giua.
RETI: 54′ Cambiaso (J), 65′ Thuram (J), 74′ Yildiz (J), 93′ Boga
NOTE: Ammoniti Marin (P), Leris (P), Caracciolo (P), Bremer (J). Angoli 4-4. Rec pt 1′; rec st 3′. Spettatori 39.172
Last modified: Marzo 7, 2026
















