PISA – Comprendere l’intelligenza artificiale non è più una competenza riservata agli specialisti, ma una skill sempre più richiesta sia nel mondo del lavoro sia nei percorsi di formazione. Per rispondere a questa esigenza, l’Università di Pisa ha attivato tre nuovi corsi online gratuiti dedicati all’AI responsabile, accessibili a tutti sulla piattaforma Edvance.
I corsi fanno parte della serie “Intelligenza Artificiale Responsabile” e possono essere seguiti singolarmente oppure come percorso integrato. Tre i temi centrali affrontati: privacy, equità e trasparenza.
Il primo corso, “Privacy in big data e AI”, tenuto dalla professoressa Anna Monreale, analizza le sfide legate alla protezione dei dati nell’era digitale, in un contesto in cui grandi quantità di informazioni vengono elaborate da sistemi intelligenti.
Il secondo, “Fairness in AI”, curato dal professor Salvatore Ruggieri, si concentra sull’individuazione e la prevenzione dei bias nei dati e negli algoritmi, evidenziando l’importanza di una progettazione etica soprattutto nei settori ad alto impatto sociale.
Infine, “Explainable Artificial Intelligence”, guidato dal professor Riccardo Guidotti, fornisce strumenti per rendere i sistemi di AI più comprensibili e trasparenti, permettendo di interpretare le decisioni dei modelli.
I tre docenti, tutti afferenti al Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, sono impegnati in attività di ricerca di rilievo internazionale sui temi dell’intelligenza artificiale responsabile.
«Con questa serie vogliamo offrire a tutti gli strumenti per comprendere come funzionano i sistemi di intelligenza artificiale e quali effetti producono nella società», spiega il professor Gian-Luigi Ferrari, referente del progetto. «Protezione dei dati, equità e trasparenza sono competenze di cittadinanza digitale fondamentali».
I corsi sono disponibili gratuitamente su Edvance, piattaforma coordinata dal Politecnico di Milano e finanziata dal MUR nell’ambito del PNRR, che riunisce 17 università italiane e offre oltre 200 corsi online. Per accedere è sufficiente registrarsi tramite SPID o credenziali universitarie; al termine viene rilasciato un attestato digitale utilizzabile anche su LinkedIn.
Nelle prossime settimane l’offerta formativa sarà ampliata con nuovi contenuti dedicati all’intelligenza artificiale generativa, per approfondirne applicazioni, potenzialità e implicazioni.





















