PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo La città delle persone sull’incendio alla Delca di Lugnano.
I consiglieri comunali de La città delle Persone, Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, esprimono preoccupazione per l’incendio alla Delca di Lugnano e per le conseguenze ambientali che episodi di questo tipo possono generare.
“Come sappiamo – dichiarano i consiglieri – la presenza di realtà industriali sensibili comporta controlli, tracciabilità e procedure rigorose di stoccaggio e gestione della sicurezza. Le criticità emerse con il rogo di questi giorni stanno comportando gravi disagi alla collettività, prima di tutto per i rischi connessi alla salute e per le possibili conseguenze sulla qualità dell’aria e del suolo. A questo si aggiungono i disagi a cui stiamo assistendo, dalle scuole chiuse agli interventi saltati all’ospedale di Cisanello”.
Secondo La città delle Persone, è necessario interrogarsi su come evitare che episodi simili possano ripetersi.
“Occorre un lavoro strutturale di controllo, prevenzione e riduzione del rischio – proseguono Martinelli, Lacroce e Modica –. Condividiamo inoltre le preoccupazioni espresse in queste ore dalle associazioni ambientaliste, che evidenziano la necessità di una riflessione più ampia sul sistema di gestione dei rifiuti e sulla concentrazione di impianti nell’area pisana e della Valdera”.
Per i consiglieri, la transizione verso l’economia circolare deve procedere insieme a standard di sicurezza sempre più elevati, alla massima trasparenza verso i cittadini e a un rafforzamento delle attività di monitoraggio e controllo.
“È fondamentale – aggiungono – che gli enti preposti rendano pubblici in tempi rapidi gli esiti delle analisi ambientali sulla qualità dell’aria, sulle eventuali ricadute al suolo e sugli effetti sanitari dell’evento, affinché le comunità interessate possano disporre di informazioni chiare, complete e scientificamente fondate”.
La città delle Persone auspica quindi che “la dinamica dei fatti venga accertata con precisione nel più breve tempo possibile” ed esprime “pieno sostegno alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori impegnati per il lavoro delicato che stanno svolgendo e che dovranno continuare a svolgere”.
“Ringraziamo inoltre i Vigili del Fuoco, la Protezione civile, ARPAT e il personale coinvolto nelle operazioni di gestione dell’emergenza – sottolineano i consiglieri – ed esprimiamo solidarietà alle amministrazioni e alle comunità interessate”.
“Da questa vicenda – concludono Martinelli, Lacroce e Modica – dovrà emergere anche un impegno concreto per rafforzare la prevenzione, ridurre i rischi ambientali e garantire che la tutela della salute dei cittadini venga sempre considerata prioritaria rispetto a qualsiasi altra esigenza”.
Last modified: Giugno 9, 2026


















