PONTEDERA – È stata inaugurata questa mattina nell’atrio dell’ospedale Lotti di Pontedera la mostra “Quasi Pinocchio”, un’esposizione a ingresso libero che racconta la storia del celebre burattino attraverso le canzoni di Beppe Dati e lo sguardo di 19 pittori toscani contemporanei.
L’iniziativa è promossa da Comune di Pontedera, Fondazione per la Cultura Pontedera e Fondazione Fabbrica Europa, in collaborazione con l’Azienda USL Toscana nord ovest, con il patrocinio della Regione Toscana e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi. La cura è affidata a Fuori Luogo – Servizi per l’arte.
Le 19 opere esposte – realizzate con tecniche diverse – propongono un viaggio visivo nel mondo di Collodi, reinterpretato attraverso un linguaggio artistico attuale e filtrato dalle suggestioni musicali di Dati. La mostra rientra nel programma natalizio del Comune, che quest’anno dedica numerosi eventi al personaggio di Pinocchio: dalle mostre al PALP alla grande statua in piazza Curtatone, fino a questa esposizione all’interno dell’ospedale.
Gli artisti coinvolti sono: Antonio Bobò, Tiziano Bonanni, Elio De Luca, Fabio De Poli, Raffaele De Rosa, Franco Mauro Franchi, Gianfranco Giannoni, Giuliano Giuggioli, Graziano Guiso, Fabio Inverni, Remo Lorenzetti, Mario Madiai, Giovanni Maranghi, Gianfalco Masini, Francesco Nesi, Cristina Palandri, Gabriele Erno Palandri, Lisandro Rota e Paolo Tesi.
All’apertura erano presenti i clown dottori di Chez nous… le Cirque, mentre il Comune ha donato copie del libro di Pinocchio al reparto di pediatria. Sono intervenuti l’assessore alla cultura Francesco Mori, il direttore del presidio Luca Nardi, la responsabile di pediatria e neonatologia Claudia Maggi con il personale sanitario, il curatore Filippo Lotti e il presidente della Fondazione Stella Maris Giuliano Maffei.




















