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Il punto dopo la 19esima giornata. L’Inter guadagna terreno su Milan e Napoli. Pisa ultimo

PISA – In un ultimo turno del Girone di Andata caratterizzato dal crollo del fattore campo a gioire è l’Inter che, corsara a Parma, approfitta dei passi falsi di Milan e Napoli per costruirsi un margine di tre punti in vetta alla Classifica, mentre la corsa Champions è sempre più viva grazie ai successi esterni di Roma, Juventus e Como, così come si accende la lotta per la salvezza che vede purtroppo il Pisa nella scomoda veste di fanalino di coda.

di Giovanni Manenti

Attesa alla conferma del suo buon momento a Parma, l’Inter non tradisce l’appuntamento con i tre punti, centrando la sesta vittoria consecutiva in Campionato – nonché la settima in trasferta – grazie al terzo centro stagionale di Dimarco nel finale della prima frazione di gioco ed al sesto di Thuram nel recupero, così da vedere ampliato a tre lunghezze il margine di vantaggio in vista del match clou di domenica prossima a San Siro contro il Napoli, visto che nel posticipo serale di giovedì contro il Genoa il Milan “stecca” ancora una volta contro una “piccola”, andando anche sotto poco prima della mezzora per la rete dell’ex rossonero Colombo prima di riuscire a pareggiare al 92′ con un colpo di testa di Leao (salito a quota 7 fra i Marcatori) e quindi venire graziato dal subentrato Stanciu che, sull’ultima azione della partita, calcia alle stelle un calcio di rigore, permettendo quantomeno alla formazione di Mister Allegri di mantenere il secondo posto in solitario.

Questo poiché al “Diego Armando Maradona” anche il Napoli non va oltre il pari per 2-2 contro il Verona, rimontando addirittura da una situazione di 0-2 maturata nel corso del primo tempo a seguito della prima rete in Italia del difensore danese Martin Frese e del raddoppio di Orban su calcio di rigore molto contestato dai partenopei, che nella ripresa raggiungono gli Scaligeri con un colpo di testa di McTominay e quindi, dopo una rete annullata ad Hojlund, grazie al ritorno al goal del Capitano Di Lorenzo che non segnava da fine ottobre 2024 (1-0 al Lecce), ancorché i Campioni d’talia siano ora avvicinati dalla Roma che, impegnata in trasferta a Lecce, coglie il suo sesto successo esterno stagionale, con Gasperini a ringraziare stavolta la sua discussa coppia di attaccanti, in quanto a sbloccare il risultato pensa l’irlandese Ferguson e ad arrotondare lo stesso il rientrante Dovbyk, entrambi al terzo centro in Campionato, così che i giallorossi si portano a soli due punti di distacco dal Napoli ed a tre dal Milan, riaprendo il discorso per la qualificazione Champions.

Una corsa a cui partecipa a pieno titolo anche la Juventus, che riscatta il pari interno con il Lecce andando ad imporsi d’autorità al “Mapei Stadium” contro il Sassuolo, con lo score aperto da una sfortunata autorete di Muharemovic su cui i bianconeri costruiscono nella ripresa il largo successo per 3-0 confezionato nell’arco di 1′ a cavallo dell’ora di gioco da Miretti e dal ritorno al goal di David che non segnava in Campionato dalla prima giornata (2-0 al Parma), facendo sì che l’undici di Spalletti – in serie postiva da cinque turni, in cui ha raccolto 13 punti su 15 disponibili – resti attaccato alla Roma in quarta posizione, così come analoghe ambizioni le vanta il Como – che deve recuperare la gara interna con il Milan – che espugna per 3-0 la “Cetilar Arena” contro il Pisa per un punteggio invero troppo severo per i padroni di casa, che tengono bene il campo per oltre un’ora, fallendo due buone opportunità per portarsi in vantaggio, prima di crollare dopo la conclusione dal limite di Perrone, consentendo a Douvikas di realizzare la sua prima doppietta in Serie A e portarsi a quota 6 fra i Marcatori, mentre i nerazzurri scivolano desolatamente all’ultimo posto della Graduatoria.   

La sfida del “Renato Dall’Ara” che valeva il settimo posto tra Bologna ed Atalanta se l’aggiudicano gli ospiti, grazie ad una doppietta del redivivo attaccante montenegrino Krstovic che, sostituto di Scamacca, non fa rimpiangere il centravanti azzurro sfruttando al meglio le indecisioni di una difesa rossoblù apparsa troppo facilmente perforabile, così che gli orobici ottengono la quarta vittoria negli ultimi cinque turni, mentre per i padroni di casa prosegue la serie negativa che dura da sei giornate (ultimo successo il 3-0 di Udine del 22 novembre scorso) e che li vede ora tallonati dalla Lazio che, rabberciata da assenze e cessioni di mercato, riesce comunque a strappare il pari all’Olimpico contro la Fiorentina al termine di un match che ha scatenato fior di polemiche per un netto calcio di rigore non concesso ai biancocelesti nel corso del primo tempo per poi, dopo il “botta e risposta” fra Cataldi e Gosens nello spazio di 5′ ad inizio ripresa, riaccendersi nuovamente nel finale per un penalty “generoso” accordato ai viola e trasformato da Gudmundsson, prima che, sempre dal dischetto, tocchi a Pedro riequilibrare il risultato nel recupero.

In un match valevole per una tranquilla posizione di centro Classifica fra Torino e Udinese, ad aggiudicarsi l’intera posta sono i friulani che condannano i granata alla loro quinta sconfitta interna stagionale (solo il Pisa ha fatto peggio con 6 …) mettendo in mostra ficcanti azioni di contropiede finalizzate al meglio da Zaniolo (salito a quota 5 fra i Marcatori) e da Ekkelenkamp, rendendo vana la rete nel finale di Casadei, a segno per la seconda giornata consecutiva, così che i bianconeri scavalcano il Torino e raggiungono la Lazio a quota 25 punti in nona posizione, mentre spreca una ghiotta occasione per mettere ancor più “fieno in cascina” la Cremonese che, nella sfida dello “Zini” con il Cagliari, spreca il doppio vantaggio maturato nel primo tempo grazie a Vardy che dapprima serve ad Johnson la palla dell’1-0 e quindi sigla il raddoppio con il suo quinto centro stagionale, salvo poi farsi raggiungere nella ripresa dalla prima rete in Campionato di Adopo e dalla prima in assoluto del 20enne francese Yael Trepy che segna la rete del pari all’88’ a 4′ dal suo ingresso in campo per il debutto nella Massima Divisione.

Archiviato, ma non completato, il Girone di Andata – in quanto mancano da disputarsi i recuperi Napoli-Parma ed Inter-Lecce (mercoledì 14 gennaio) e Verona-Bologna e Como-Milan (giovedì 15 gennaio) – il Campionato non conosce soste, tornando in campo già domani sabato 10 gennaio con il Pisa atteso dalla trasferta di Udine, mentre domenica 11 sono in programma Fiorentina-Milan ed il match clou di San Siro fra Inter e Napoli. 

Risultati 19esima giornata Serie A 2025-’26:

Pisa –  Como 0-3

Lecce – Roma 0-2

Sassuolo – Juventus 0-3

Bologna – Atalanta 0-2

Napoli – Verona 2-2

Lazio – Fiorentina 2-2

Parma – Inter 0-2

Torino – Udinese 1-2  

Cremonese – Cagliari 2-2

Milan – Genoa 1-1

Classifica: Inter p.42; Milan p.39Napoli p.38; Roma e Juventus p.36; Como p.33; Atalanta p.28; Bologna p.26;Lazio e Udinese p.25; Sassuolo e Torino p.23; Cremonese p.22; Cagliari p.19; Parma p.18Lecce p.17; Genoa p.16Verona e Fiorentina p.13; Pisa p.12.

Note: Inter, Milan, Napoli, Bologna, Como, Lecce,

Last modified: Gennaio 9, 2026
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