PISA – “Le minoranze in Consiglio Comunale a Pisa, a corto di validi argomenti, protestano scompostamente sul periodo di sospensione estiva delle attività. Diciamolo subito: nessuna “vacanza prolungata“! Ad affermarlo i capigruppo di maggioranza Nerini, Costa, Pasqualino, Bonsangue e Benedetti.
“Il periodo indicato è in linea con quelli degli anni scorsi e pochi giorni in più o in meno certo non fanno la differenza, che invece l’efficienza e la puntualità dimostrate portano. Che si sia arrivati a definire la consueta variazione di bilancio di metà anno a inizio luglio è sintomo di una programmazione ben fatta e serrata dove la capacità di spesa resta elemento fondante di una buona azione amministrativa. Quindi si lascia il dovuto spazio per un allentamento delle attività consiliari, permettendo al personale dedicato di fare le dovute ferie in tutta tranquillità”.
“Critiche sui tanti atti giacenti sono abbastanza prive di fondamento e, visto che seppur leciti, andando a leggerne i titoli ci si rende conto di istanze e richieste non più attuali, ripetute all’infinito, ridondanti, pretestuose, non utili per la città e che vorrebbero ridisegnarne i contorni. Poi per le minoranze c’è sempre qualcosa di più urgente da fare, l’urgenza sull’urgenza, che scavalca i loro stessi temi con classifiche di opportunità ideologiche inconsulte e soprattutto per distogliere l’attenzione dal buon lavoro fatto. Molto grave e scorretto infine è affermare pubblicamente da parte delle minoranze che in questo periodo, dove il lavoro esecutivo di governo non può interrompersi, la Giunta operi “in modo libero e indisturbato”, vista la trasparenza che contraddistingue la nostra azione da sempre, e il legittimo controllo può attuarsi in ben altre forme ricordando che le prerogative di controllo dei consiglieri comunali prescindono assolutamente dalle convocazioni dei Consigli e il loro lavoro può proseguire quotidianamente”, conclude la nota dei capigruppo. .
Last modified: Luglio 16, 2025

















