CASCINA – Domenica 11 ottobre il centro di Cascina torna a essere uno spazio aperto di incontro, espressione e riflessione in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale. L’iniziativa, promossa da La RosaAmara APS con il patrocinio del Comune di Cascina, si svolgerà lungo Corso Matteotti e coinvolgerà associazioni, professionisti, artisti, volontari e cittadini.
Il filo conduttore della giornata sarà ancora una volta quello dell’“andare oltre”: oltre le etichette, oltre il pregiudizio, oltre ciò che appare a un primo sguardo. Perché parlare di salute mentale significa parlare di tutti noi, delle nostre fragilità ma anche delle risorse, delle relazioni e delle possibilità che spesso rimangono invisibili.
“Un sentito ringraziamento va all’associazione La RosaAmara per la passione, la continuità e l’impegno costante che mette al servizio della nostra comunità – dichiara Giulia Guainai, assessora ai servizi sociosanitari –. Quest’anno l’iniziativa dimostra ancora una volta la capacità di guardare avanti e spingersi sempre oltre, arricchendosi con nuovi appuntamenti, come lo spettacolo in programma alla Città del Teatro. Sensibilizzare la comunità cascinese su questi temi significa restituire alla salute mentale la sua dimensione collettiva e umana, portando il dibattito fuori dai contesti specialistici per calarlo nel cuore del tessuto sociale della nostra città, con la volontà di abbattere i muri dello stigma e riconoscere la cura e la fragilità come beni comuni”.

La mattina sarà dedicata proprio a questo tema attraverso “ANDARE OLTRE – Laboratorio e opera collettiva”, un’esperienza aperta a tutti nella quale segni, parole e creatività contribuiranno alla costruzione di un’unica opera condivisa. Ma l’arte accompagnerà l’intera manifestazione. Lo spazio sarà aperto agli artisti e a tutte le persone, di ogni età, che avranno voglia di fermarsi e creare qualcosa. Si potrà dipingere e realizzare opere dal vivo, trasformando per un giorno una parte del centro cittadino in un laboratorio a cielo aperto. Non è richiesta una particolare esperienza artistica: l’invito è rivolto a chiunque desideri utilizzare l’arte per lasciare un segno, un pensiero, un’emozione o il proprio personale modo di “andare oltre”.
Nel corso della giornata si alterneranno inoltre interventi e testimonianze con la partecipazione di ARCI Pisa e Alta Val di Cecina, Misericordia di Cascina, GAS – Gruppo d’Acquisto Solidale di Cascina, Associazione Amici della Strada e della dottoressa Chiara Testi. Saranno presenti banchetti delle associazioni e realtà del territorio.
Alle parole si affiancheranno linguaggi diversi: letture a cura di Mariasilvia Matteoli, una performance artistica di Giada Matteoli e momenti musicali a cura di Raffaella Tito. Il finale sarà affidato all’associazione Ponte d’Africa, con uno spettacolo di danza e percussioni dell’Africa occidentale. Ad accompagnare simbolicamente la manifestazione ci sarà anche Libera Cavalla, la grande opera collettiva realizzata nella precedente edizione attraverso i tanti pezzi di stoffa blu applicati dalle persone che presero parte alla giornata: un’opera nata dall’incontro di tante mani diverse e diventata nel tempo uno dei simboli dell’iniziativa.
La giornata vuole soprattutto riportare la salute mentale nel cuore della comunità, fuori dai soliti luoghi specialistici. Non una giornata “sulla malattia”, quindi, ma ancora una volta uno spazio nel quale incontrarsi e riconoscere che fragilità, benessere, libertà, relazioni e salute mentale riguardano ciascuno di noi. Perché andare oltre significa anche questo: provare a guardare una persona senza fermarsi a ciò che vediamo.
L’appuntamento dell’11 ottobre sarà inoltre il primo momento di un percorso più ampio dedicato alla salute mentale, che proseguirà con altri due eventi nel corso del mese. Venerdì 16 ottobre, alla Biblioteca Comunale Peppino Impastato, si terrà un incontro dedicato alla figura del caregiver, al suo ruolo, ai bisogni e alle difficoltà di chi quotidianamente si prende cura di una persona fragile. Il percorso si concluderà venerdì 30 ottobre alla Città del Teatro di Cascina con lo spettacolo teatrale “Delirio Bizzarro”, con Luciano Gassani e Irma Orrico, a cura di Mauro Tommasi. Tre appuntamenti diversi, dunque, ma legati da uno stesso filo: portare la salute mentale fuori dai confini nei quali troppo spesso viene relegata e restituirla alla comunità come tema che riguarda tutti.
Last modified: Ottobre 8, 2026



















