PISA – Il capogruppo di Futuro Nazionale, Angelo Ciavarrella, interviene con fermezza nel dibattito politico cittadino a seguito delle polemiche sollevate dalle sigle della sinistra radicale in merito alle prescrizioni della Questura per la manifestazione del 2 aprile.
“Le accuse rivolte al Questore di Pisa da parte di Potere al Popolo sono gravi, strumentali e figlie di una visione distorta della realtà”, esordisce Ciavarrella. “Definire ‘politica’ una decisione tecnica volta a tutelare l’incolumità pubblica è un tentativo maldestro di alimentare tensioni di cui la nostra città non ha bisogno. La Questura ha agito con estremo equilibrio, garantendo a tutti il diritto di manifestare e, contemporaneamente, evitando che piazza XX Settembre si trasformasse in un teatro di scontri”. Secondo il capogruppo di Futuro Nazionale, il provvedimento di spostamento in piazza Garibaldi e la modalità statica del presidio sono state misure di buonsenso necessarie dopo i fatti dei giorni precedenti: “Non possiamo dimenticare le intollerabili aggressioni subite dai ragazzi di Azione Universitaria solo una settimana fa. Il compito delle autorità è prevenire il rischio di contatti tra opposte fazioni e assicurare che la vita del centro cittadino non venga paralizzata o peggio messa in pericolo. Parlare di ‘militarizzazione’ è un insulto verso le Forze dell’Ordine che, con professionalità, hanno presidiato il territorio per l’intera giornata e a cui va il nostro ringraziamento“.
Ciavarrella conclude ribadendo il pieno sostegno alle istituzioni: “La libertà di espressione, sancita dall’articolo 21 della Costituzione, non è mai stata messa in discussione: il presidio si è svolto regolarmente. Ciò che non è accettabile è pretendere che il diritto di manifestare diventi un lasciapassare per l’illegalità o per la prevaricazione. Futuro Nazionale esprime totale solidarietà al Questore e a tutti gli agenti impegnati sul campo: la legalità e la sicurezza restano i pilastri invalicabili della nostra convivenza civile“.
Last modified: Aprile 4, 2026
















