CASCIANA TERME LARI- Si è conclusa domenica 20 settembre la seconda edizione del Festival del Benessere, che per tre giorni ha valorizzato la vocazione termale di Casciana Terme e il suo legame con l’acqua, la cura e il benessere della persona.
L’edizione 2026 ha registrato prenotazioni oltre quattro volte superiori rispetto allo scorso anno, confermando la crescita della manifestazione avviata nel 2025 e l’interesse di un pubblico sempre più ampio.
«Il Festival ha saputo cogliere un’importante dimensione locale, restituendo a Casciana Terme il suo ruolo di luogo nel quale, da tempi immemori, benessere e cura sono di casa – sottolinea il direttore artistico Fabio Saccomani –. Una tradizione che l’Amministrazione ha scelto di valorizzare e rilanciare in chiave ampia e contemporanea».
Tra le principali novità, la collaborazione con le Terme di Casciana, che ha consentito a cittadini e visitatori di accedere per tre giorni alle piscine balneoterapiche esterne al prezzo complessivo di 30 euro.
Intorno all’offerta termale si è sviluppato un programma diffuso realizzato con il coinvolgimento di numerose associazioni e attività locali. Conferenze, incontri di approfondimento, trattamenti dedicati al corpo e alla mente, danza, spettacoli, degustazioni e show cooking hanno animato il centro cittadino per l’intero fine settimana.
Significativa anche la partecipazione di ANCOT – Associazione Nazionale Comuni Termali, che ha posto l’attenzione sul ruolo delle città termali nella costruzione di nuovi modelli di qualità della vita e di sviluppo del territorio.

«Per la prossima edizione stiamo già pensando di incrementare ulteriormente il numero delle attività e degli espositori, arricchendo il programma con nuove proposte artistiche e culturali», annuncia Saccomani.
«I risultati sono stati raggiunti anche grazie al coinvolgimento delle realtà del territorio – dichiara l’assessore al Turismo Fabrizio Marconi –. L’obiettivo è fare del Festival un punto di riferimento non soltanto per il termalismo cascianese, ma per l’intero comparto toscano. Come delegato ANCOT per la Toscana, intendo contribuire alla costruzione di un vero sistema regionale, nel quale ogni località possa conservare e valorizzare le proprie peculiarità».
Il Festival rientra nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale di Casciana Terme Lari per fare del benessere uno dei tratti distintivi del territorio, in dialogo con gli altri progetti dedicati alla storia e all’identità locale.





















