Written by 10:18 am Pisa, Sport

Champions, Europa League e Conference: cosa hanno detto le prime giornate 2025-2026


I campionati europei e le competizioni continentali si accingono alla seconda sosta dovuta alle partite tra nazionali, l’ultima dell’anno. Questo momentaneo stop può essere un’occasione per dare uno sguardo alle classifiche delle tre coppe europee e scoprire se l’andamento rispetta i pronostici iniziali o se è già possibile parlare di outsider, oltre che di grandi delusioni.


Champions League

Con il nuovo regolamento delle competizioni europee, guardare la classifica quando mancano ancora tanti turni alla fine della fase campionato può essere poco utile ai fini di comprendere chi sarà qualificato direttamente all’eliminazione diretta. Tuttavia, la graduatoria può fornire indicazioni precise riguardo le compagini che si sono confermate e altre che invece hanno deluso, senza contare le possibili outsider.
Secondo quanto dice la classifica e quanto confermano le varie quote sul passaggio del turno in Champions, Bayern Monaco, Arsenal, Inter e Manchester City hanno elevate chance di accedere agli ottavi di finale senza passare per gli spareggi di febbraio. Ampie chance sono attribuite anche ai campioni in carica del Paris Saint-Germain, più incerto invece appare il cammino per le altre italiane in corsa. Il Napoli ha vinto un solo match in queste prime quattro giornate, ma pesano soprattutto le 6 reti subite nella sfida contro il PSV Eindhoven, un’avversaria sulla carta più che alla portata per gli uomini di Antonio Conte. Il rendimento di alcuni azzurri è stato disastroso. La Juventus invece non ha ancora trovato il primo successo europeo, collezionando solo tre pareggi e una sconfitta. Si tratta indubbiamente di prestazioni al di sotto delle attese per la Vecchia Signora, che ora si aspetta di rilanciare le prestazioni sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti. Sembra più incoraggiante il cammino dell’Atalanta, con due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Ora però molto dipenderà dalla reazione della squadra all’esonero di Ivan Juric e all’approdo in panchina di Raffaele Palladino.


Europa League

Spulciando la classifica di Europa League, è impossibile non rimanere sorprese dalle prime cinque posizioni in classifica, di fatto tutte outsider nella corsa per alzare il titolo. Si tratta di Midtjylland (a punteggio pieno con 4 vittorie in 4 match), Friburgo, Ferencvaros e Celta Vigo. Bisogna scendere fino al sesto e settimo posto per ritrovare due compagini che sono invece considerate tra le pretendenti finali, vale a dire Aston
Villa e Lione
. Le italiane, senza brillare, restano però ampiamente in corsa per ambire ad un posto negli ottavi di finale della competizione: la Roma ha collezionato due vittorie e due sconfitte, il Bologna invece un solo successo, unito a due pareggi e un ko. I giallorossi portano anche in Europa il problema che attraversano in campionato, vale a dire la capacità di trasformare in reti solo una bassissima parte delle tante occasioni create nel corso dell’incontro.

Conference League

Se sorprendono i primi posti di Europa League, non possono non fare lo stesso le prime posizioni della Conference League. Il vertice della graduatoria, con tre vittorie in altrettante sfide, è occupato dal Samsunspor, club turco capace anche di mettere a segno 7 gol senza subirne nessuno. In seconda posizione si colloca l’NK Celje e al terzo posto il Mainz, entrambe a punteggio pieno. Stupiscono anche il quarto e quinto posto, rispettivamente appannaggio di AEK Larnaca e Lausanne-Sport.

Si ritrovano solo all’ottavo e nono posto la Fiorentina e il Crystal Palace, due tra le possibili pretendenti finali. La compagine inglese ha tutte le carte in tavola per risalire la classifica e piazzarsi nelle prime posizioni. Di fatto, un discorso simile può essere fatto per la Viola, con un buon organico a disposizione: l’esonero di Stefano Pioli e l’arrivo di Paolo Vanoli apre un nuovo ciclo, con la speranza di risollevare una squadra che appare prima di tutto demotivata.

Last modified: Novembre 26, 2025
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