PONTEDERA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Fratelli d’Italia.
Fratelli d’Italia accoglie con favore il documento presentato da Confcommercio per il rilancio del centro storico, ma rivendica la coerenza delle proprie posizioni portate avanti negli ultimi anni in Consiglio comunale.
«È positivo che l’associazione di categoria abbia messo nero su bianco una serie di proposte concrete – si legge nella nota –. Leggendole, però, non possiamo fare a meno di notare come gran parte di queste coincidano con le battaglie che Fratelli d’Italia porta avanti da anni».
Secondo FdI, il commercio cittadino non può essere lasciato solo e il declino del centro storico non è il risultato del caso, ma della mancanza di una visione complessiva. Il partito richiama i temi della sicurezza, del decoro urbano, dei parcheggi, degli incentivi, della riqualificazione degli spazi pubblici e della necessità di rendere più semplice aprire e mantenere un’attività.
«Per anni ci siamo sentiti rispondere che andava tutto bene o che le nostre erano critiche strumentali – prosegue la nota –. Oggi, invece, è la principale associazione di categoria del territorio a certificare che esiste un problema reale e a chiedere interventi che ricalcano, in larga parte, le proposte che abbiamo avanzato in questi anni».
Per Fratelli d’Italia, eventi e aperture serali possono essere utili, ma non sufficienti. «Il commercio si rilancia se le persone tornano a vivere il centro, se si sentono sicure, se trovano parcheggi accessibili, se gli imprenditori sono messi nelle condizioni di investire e se il Comune torna a considerare il commercio una priorità strategica e non un tema marginale».
Da qui l’appello all’Amministrazione affinché il documento di Confcommercio non resti «l’ennesimo elenco di buone intenzioni», ma diventi la base per un confronto concreto e per atti amministrativi conseguenti.
«Da parte nostra non ci sarà alcuna polemica preconcetta – conclude Fratelli d’Italia –: sosterremo ogni iniziativa utile al rilancio del commercio cittadino. Ma è giusto ricordare che molte di queste richieste non nascono oggi. Sono le stesse che Fratelli d’Italia porta avanti da anni, spesso nel silenzio generale e troppo spesso respinte dalla maggioranza. La differenza è che oggi quelle che per anni venivano liquidate come proposte dell’opposizione sono diventate le richieste ufficiali di chi il commercio lo vive ogni giorno. Forse è arrivato il momento che l’Amministrazione inizi finalmente ad ascoltare».
Last modified: Luglio 16, 2026



















