Sopralluogo oggi della senatrice Ilaria Cucchi e del consigliere di AVS Massimiliano Ghimenti al penitenziario Don Bosco di Pisa, durante il quale, oltre a verificare la tragica situazione igienico sanitaria e di sovraffollamento, i rappresentanti di AVS hanno assistito anche a scene di autolesionismo e un gesto estremo messo in atto da un giovane detenuto.
“Oggi abbiamo vissuto con i nostri occhi la sofferenza del carcere – ha dichiarato in seguito la senatrice di AVS Cucchi – “sia nelle condizioni dei detenuti sia in quelle degli agenti di polizia penitenziaria. Abbiamo assistito a gesti estremi, compreso anche un tentato suicidio di un giovane detenuto prontamente salvato solo dalla freddezza e dalla professionalità degli agenti.
“La situazione – prosegue Cucchi – stanno continuamente e drasticamente peggiorando anche in penitenziari che, tutto sommato, fino a qualche anno fa tenevano.
“Il sovraffollamento di 306 detenuti per 199 posti e la carenza di personale, agenti e operatori carcerari, – conclude la senatrice – consegnano anche in questo caso una situazione grave e inaccettabile di privazione continua di dignità”
“Anche la Toscana soffre una situazione ormai insostenibile nelle sue carceri – commenta Massimiliano Ghimenti – dovuta a mancanza di investimento e politiche che tendano veramente, come vorrebbe la nostra Costituzione, al recupero dei detenuti.”
“Da una parte la destra sbandiera la sicurezza in maniera strumentale – conclude Ghimenti – dall’altra non si impegna a fare del carcere un luogo di recupero che potrebbe davvero diminuire la recidiva consegnandoci un paese realmente più sicuro”.
Last modified: Luglio 17, 2026



















