Written by 11:52 am Pisa, Politica

Caro affitti a Pisa, La città delle Persone attacca: “Il Comune minimizza un’emergenza reale”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri comunali de La città delle persone Paolo Martinelli, Gianluca Gionfriddo ed Emilia Lacroce sulle dichiarazioni dell’assessora Scarpa in merito al caro affitti per studenti.

I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Gianluca Gionfriddo respingono le dichiarazioni dell’assessora Scarpa sul tema del caro affitti per studenti, giudicando “pericoloso” ridimensionare un problema che, secondo loro, incide quotidianamente su studenti e famiglie.

Minimizzare un’emergenza sociale basandosi su analisi di piattaforme commerciali, invece che su dati amministrativi certi e completi, è un errore – affermano i consiglieri –. Il problema non è solo il costo delle stanze, ma anche la loro disponibilità, sempre più ridotta a causa della crescita degli affitti brevi legati al turismo”.

Secondo il gruppo consiliare, anche un aumento considerato “contenuto” resta significativo: “Un +16% significa circa due mensilità in più all’anno. Con redditi fermi, anche incrementi di questo tipo diventano insostenibili per molte famiglie”.

L’attenzione viene posta anche sugli effetti indiretti del fenomeno: “Se il centro storico viene progressivamente sottratto alla residenza, la domanda si sposta verso periferie e comuni limitrofi, facendo salire i prezzi anche nelle aree che rappresentavano l’ultima fascia accessibile”.

Critiche anche al Piano Operativo Comunale: “Non si può pensare che la domanda venga assorbita dagli studentati privati, che rispondono a logiche di mercato e propongono canoni tra i 500 e i 700 euro. Il Comune, rinunciando a prevedere studentati pubblici, scarica di fatto il problema sul mercato”.

I consiglieri richiamano infine le proposte avanzate nel loro ordine del giorno: “Servono regole per contenere l’espansione degli affitti turistici brevi, strumenti di monitoraggio e politiche per garantire affitti sostenibili. Negare il problema – concludono – è il modo peggiore per affrontarlo”.

FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Maggio 5, 2026
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