PISA – Una Cattedrale affollata di pisani e turisti ha salutato con un lungo applauso l’arrivo del 2027 in stile pisano. Come da tradizione, allo scoccare del mezzogiorno il raggio di sole ha illuminato la mensolina a forma di uovo all’interno del Duomo, segnando simbolicamente l’inizio del nuovo anno.

A seguire, il sindaco Michele Conti ha pronunciato la formula di rito che sancisce il passaggio al nuovo anno, celebrato a Pisa il 25 marzo, in occasione dell’Annunciazione, con nove mesi di anticipo rispetto al calendario tradizionale.

La cerimonia è stata preceduta dal corteo storico della Rappresentanza pisana, che ha attraversato il centro cittadino fino a piazza dei Miracoli, attirando numerosi visitatori.
“Un momento unico che rafforza l’identità della città e rappresenta anche un’opportunità per il turismo”, ha dichiarato il sindaco Conti, sottolineando la grande partecipazione registrata.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore alle tradizioni Filippo Bedini, che ha evidenziato la presenza di molti giovani e il valore della trasmissione di questa antica tradizione alle nuove generazioni.


















