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Bruni (PD): “Il paradosso di Pisa: case vuote e famiglie senza casa”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo ilo comunicato stampa del Consigliere comunale Enrico Bruni (PD), sul tema degli alloggi sfitti e delle politiche abitative nel Comune di Pisa, con alcune considerazioni di merito sul quadro locale e nazionale.

Negli ultimi anni il tema degli alloggi sfitti è diventato uno dei nodi centrali dell’emergenza abitativa a Pisa. Secondo le stime più recenti, nel territorio comunale si contano oltre 4mila abitazioni private vuote, a cui si aggiungono circa 169 alloggi di edilizia residenziale pubblica inutilizzati. Un paradosso che fotografa con chiarezza il fallimento delle politiche sulla casa. L’amministrazione comunale non è riuscita a costruire una strategia efficace per riportare questi alloggi sul mercato della locazione stabile, né per rafforzare strumenti di tutela della residenzialità. In assenza di regole e politiche attive, il mercato ha continuato a privilegiare le operazioni più redditizie, favorendo la concentrazione degli immobili nella locazione turistica e penalizzando l’affitto a lungo termine. In questo quadro non sono stati tutelati nemmeno quei proprietari che hanno contribuito, negli anni, a mantenere una quota di offerta abitativa stabile in città. La mancanza di garanzie, incentivi e strumenti di accompagnamento ha reso sempre più fragile l’equilibrio della locazione lunga, lasciando spazio a dinamiche speculative che hanno progressivamente ridotto le possibilità di accesso alla casa per famiglie, lavoratori e studenti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: migliaia di alloggi inutilizzati da un lato e una crescente difficoltà abitativa dall’altro. È su questa distanza, tra bisogno reale e politiche adottate, che oggi si misura il limite dell’azione amministrativa. Da qui occorre ripartire con interventi concreti: rinnovare e rafforzare gli accordi territoriali sul canone concordato, utilizzando la leva fiscale per premiare la locazione lunga e scoraggiare lo sfitto prolungato; destinare risorse certe al recupero degli alloggi ERP oggi vuoti, superando l’attuale immobilismo; introdurre regole più selettive sulle locazioni turistiche, distinguendo tra uso occasionale e attività strutturate. Sono strumenti già previsti in molte realtà e applicabili anche a Pisa sulla base delle normative esistenti. Ciò che manca, oggi, è una assunzione di responsabilità politica e una strategia coerente sul governo della casa.“, conclude il comunicato stampa.

Last modified: Gennaio 12, 2026
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