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Azienda USL Toscana nord ovest: Luca Carneglia nuovo direttore del dipartimento della prevenzione

PISALuca Carneglia è da questo mese di gennaio 2026 il direttore del dipartimento della prevenzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest.

L’attribuzione del nuovo ruolo è stata decisa dalla direttrice generale Maria Letizia Casani in considerazione delle competenze dimostrate nella gestione di situazioni complesse, della capacità di favorire l’integrazione professionale e la multidisciplinarietà, della attitudine, all’interno del settore di competenza, a favorire l’adozione di procedure omogenee e condivise nella gestione dei processi.

Carneglia succede nel ruolo a Roberta Consigli, in pensione proprio da questo mese di gennaio 2026, che l’Azienda ringrazia nuovamente per il lavoro svolto negli ultimi anni con competenza e passione.

Per 10 anni, dal 2016 al 2025, Carneglia è stato direttore del presidio ospedaliero di Livorno e nell’ultimo anno ha svolto l’incarico di coordinatore dello Staff della Direzione generale della Sanità della Regione Toscana.

Livornese, si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1987 per poi specializzarsi in Igiene e Medicina preventiva nel 1991. È iscritto all’albo livornese dei Medici Chirurghi di Livorno dal 1988.

Ha cominciato la sua attività professionale come ufficiale medico all’ex ospedale militare di Livorno per poi trasferirsi in Piemonte, dove ha lavorato nella Direzione medica di presidi ospedalieri.

Tornato in Toscana ha ricoperto per la ex USL 5 di Pisa il ruolo di direttore della struttura di Igiene e sanità pubblica, di direttore di Igiene alimenti e nutrizione e di responsabile della Prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Dal 2002 è stato componente della Commissione Regionale per la verifica dei requisiti di accreditamento istituzionale per le strutture pubbliche e private e, con questo ruolo, è entrato in contatto con tutte le principali realtà ospedaliere e non solo della Toscana.

Nel 2005 ha ricevuto l’attestato di Pubblica benemerenza da parte del capo dipartimento della Protezione Civile Nazionale per aver prestato servizio nella missione internazionale di emergenza medica organizzata dall’Italia in aiuto delle popolazioni dello Sri Lanka colpite dallo tsunami.

Ha svolto attività didattica per molti anni nell’ambito della scuola di specializzazione della facoltà di Medicina e chirurgia all’Università di Pisa: in Igiene e medicina preventiva e in Malattie infettive.

Dal 2016 al 2025 è stato dunque direttore sanitario dell’ospedale di Livorno, gestendone tra l’altro tutti i delicati aspetti legati all’emergenza pandemica. Sempre nel corso della pandemia è stato anche incaricato di svolgere funzioni di Commissario per gli aspetti della Sanità pubblica territoriale per la prevenzione della infezione da COVID in tutta l’Azienda USL Toscana nord ovest. Nell’ultimo anno è stato poi coordinatore dello Staff della Direzione generale della Sanità della Regione Toscana.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche.

“Con questa nomina – sottolinea la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani – si riempie una casella importante nell’organigramma aziendale. Grazie alla sua professionalità, alla sua disponibilità, alla grande esperienza e alla sua capacità di fare squadra, sono certa che il dottor Carneglia, come ha già dimostrato di saper fare come direttore di presidio a Livorno, sarà in grado di consolidare la qualità del servizio fornito alla cittadinanza e di accrescere e valorizzare le competenze presenti nel dipartimento della prevenzione, un settore che ha notevoli capacità e ulteriori potenzialità da sviluppare. Rivolgo al nuovo direttore i migliori auguri di buon lavoro per questo importante incarico”.

“Ringrazio la direzione aziendale per la fiducia in me riposta – evidenzia Luca Carneglia – e porgo un saluto alla dottoressa Roberta Consigli.

Insieme ai molti professionisti che afferiscono a questo dipartimento, mi impegnerò per continuare a garantire servizi adeguati alle esigenze della comunità. Si tratta di far funzionare al meglio una macchina sicuramente ampia e complessa, ma che può contare su operatori altamente professionali. Dovremo continuare a impegnarci tutti insieme per consolidare il lavoro di squadra e l’attività in rete, per valorizzare l’approccio multidisciplinare alla gestione dei processi e delle buone pratiche, con attenzione alla qualità delle prestazioni. E’ quindi necessario mantenere alta la concentrazione verso il continuo aggiornamento professionale di tutto il personale: anche questo è un impegno irrinunciabile visto che abbiamo a che fare con materie in continua e rapidissima evoluzione”.

Last modified: Gennaio 24, 2026
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