PISA – Mentre in Parlamento si discute in merito al ddl Valditara e in particolare alla censura dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, rimane centrale e aperto nel dibattito pubblico il tema dei luoghi della formazione come gli ambienti privilegiati per affrontare con l3 più giovani la consapevolezza del proprio corpo, delle proprie emozioni e dei rapporti relazionali, per costruire collettività in grado di prevenire e arginare violenze di genere e bullismi.
Sabato 29 novembre alle ore 17 Una città in comune organizza così la presentazione del volume “Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva a scuola è una questione politica”. Interverranno le autrici: Celeste Costatino e Monica Pasquino, grazie alla moderazione di Francesca Dinucci e in dialogo con Caterina di Pasquale, antropologa all’Università di Pisa, e Viviana Bartolucci, presidente nazionale Arciragazzi.
Senza legge racconta perché parlare di educazione sessuo-affettiva oggi è diventato urgente e, allo stesso tempo, oggetto di attacchi politici. Attraverso voci autorevoli e da diverse prospettive, il libro ricostruisce dieci anni di dibattiti, progetti, conflitti e resistenze istituzionali, offrendo un quadro chiaro delle sfide ancora aperte. Dai percorsi educativi nelle scuole alle rivendicazioni per i diritti delle persone LGBTQ+, dalle piazze al Parlamento, dai centri antiviolenza ai teatri, le autrici esplorano il legame tra scuola, società, politica e prevenzione delle violenze di genere. Un’indagine collettiva che non si ferma alla denuncia, ma propone strumenti per agire una trasformazione reale.
Last modified: Novembre 26, 2025














