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Piano operativo di Cascina. Rollo attacca: “Scelte senza confronto con i cittadini”

CASCINA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Dario Rollo e Lorenzo Peluso, Consiglieri comunali di Valori e Impegno Civico, Comune di Cascina.

Il Piano Operativo Comunale discusso in Consiglio accende il dibattito politico a Cascina. Secondo Dario Rollo, capogruppo di Valori e Impegno Civico e candidato sindaco di Libertà è Democrazia, si tratta di «uno degli atti più importanti per il futuro del territorio», ma approvato senza un reale coinvolgimento della cittadinanza.

«Non è una delibera qualsiasi – afferma Rollo – ma lo strumento che stabilirà dove si costruirà, cosa si recupererà e come saranno organizzate mobilità, viabilità e spazi pubblici nei prossimi anni». Da qui la critica principale: «Tutto questo è stato fatto senza i cittadini».

Nel mirino anche il metodo adottato dall’amministrazione. «C’è stata una sola riunione pubblica, limitata al capoluogo – prosegue – escludendo di fatto le tante frazioni del territorio». Una scelta che, secondo l’opposizione, avrebbe ridotto la partecipazione a una formalità.

Le criticità evidenziate riguardano anche i contenuti del piano. «Le decisioni prese senza confronto – sostiene Rollo – non mettono Cascina nelle condizioni di attrarre investimenti né di garantire una riqualificazione economica diffusa».

Preoccupazioni vengono espresse inoltre sul fronte della viabilità: «Si prevedono nuovi insediamenti senza adeguare la rete stradale. Il risultato sarà inevitabile: più traffico, più incidenti e maggiori disagi per cittadini e imprese».

Altro tema centrale è quello della sicurezza idraulica. «Il piano non fornisce risposte su drenaggio e gestione delle acque – sottolinea – e mancano interventi strutturali come nuove casse di laminazione. Così si rischia di aumentare la vulnerabilità del territorio».

Le forze di opposizione hanno presentato emendamenti per modificare il documento, ma – denuncia Rollo – «la maggioranza si è limitata a richiamare il rispetto formale delle procedure, senza aprire a un vero confronto».

Infine, la critica sui tempi di approvazione: «L’obiettivo era portare rapidamente all’adozione un piano mai condiviso con la città, come dimostrano anche le parole del progettista, che ha ammesso di non aspettarsi una conclusione in poco più di un anno».

«Questo Piano Operativo – conclude Rollo – nasce senza partecipazione e senza risposte su temi fondamentali come traffico, sviluppo economico e sicurezza idraulica. Il futuro di Cascina non può essere deciso così».

Last modified: Marzo 27, 2026
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