PISA – Un investimento complessivo di 1 milione e 800 mila euro per sostenere idee innovative e rafforzare il ruolo della ricerca universitaria sulle grandi sfide contemporanee. L’Università di Pisa ha pubblicato il bando per i Progetti Esplorativi di Ricerca (PER), rivolto a docenti, ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo.
Ogni proposta potrà ottenere un finanziamento compreso tra 15 mila e 30 mila euro e avrà una durata massima di 24 mesi. I progetti potranno essere presentati da singoli dipartimenti oppure nascere da collaborazioni interdisciplinari. Ciascun ricercatore potrà partecipare a una sola candidatura. È inoltre possibile coinvolgere studiose e studiosi di altri atenei o enti di ricerca, senza oneri a carico dell’Università di Pisa.
La selezione sarà affidata a una commissione esterna composta da esperti di chiara fama. I criteri di valutazione terranno conto della qualità scientifica, dell’originalità delle idee, della capacità di esplorare tematiche emergenti, dell’impatto sulle sfide sociali e del valore aggiunto del finanziamento, oltre che del grado di integrazione tra discipline.
«Questa iniziativa si integra con le azioni previste dal Piano Strategico per promuovere la partecipazione ai bandi competitivi di ricerca – spiega il Rettore Riccardo Zucchi –. In una fase caratterizzata da risorse ordinarie limitate, l’attivazione di questa linea di intervento è resa possibile grazie ai fondi della programmazione triennale».

«Con il bando PER intendiamo sostenere la capacità progettuale dei ricercatori verso tematiche nuove – aggiunge Andrea Bonaccorsi, delegato del Rettore per i progetti strategici –. La ricerca universitaria è chiamata a contribuire ai grandi problemi sociali, ma ciò richiede apertura interdisciplinare e capacità di esplorazione. La creatività dei ricercatori resta un elemento insostituibile, anche nell’era dell’intelligenza artificiale».
Le candidature dovranno essere presentate online entro le ore 12 di lunedì 30 marzo 2026. Il bando è consultabile sul sito dell’Università di Pisa, nella sezione dedicata al sostegno e agli incentivi alla ricerca.
Last modified: Febbraio 24, 2026
















