PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione La Città Ecologica aps.
“Sosteniamo la petizione dei cittadini per la raccolta firme contro il progetto di realizzazione di un parcheggio nel vallo del Giardino Scotto. Un progetto che riteniamo sbagliato, dannoso e inaccettabile sotto molteplici profili. In primo luogo, si tratta di una scelta retriva, che riporta la città indietro nel tempo. Continuare a puntare sull’automobile privata e sulla proliferazione di parcheggi a ridosso del centro storico – spesso realizzati in aree verdi impropriamente considerate “vuoti incolti” – contraddice qualsiasi impegno serio per una mobilità sostenibile e per una città più vivibile. Una simile impostazione incentiva l’uso dell’auto, aumenta il consumo e l’impermeabilizzazione del suolo e contribuisce all’inquinamento atmosferico, allontanando Pisa dagli standard europei in materia di mobilità urbana. Il progetto non risolve il problema dei residenti. La questione dei posti auto nel centro storico va affrontata attraverso una revisione più equilibrata e restrittiva dei permessi di accesso alla ZTL. Oggi le deroghe sono eccessive e generano un numero troppo alto di veicoli, con conseguenti disagi per chi vive nel centro. Un nuovo parcheggio non affronta questa criticità strutturale. Il parcheggio rischia inoltre di essere inutile e contraddittorio. Il progetto della tranvia, in attesa della graduatoria e dell’eventuale finanziamento, prevede il passaggio del tram a poche decine di metri dall’area interessata, rendendo l’opera superflua ancor prima della sua realizzazione. A ciò si aggiunge un elemento di particolare gravità: la compromissione di un sito naturale protetto. L’area, originariamente e in parte tuttora umida, ospita una significativa colonia di tritoni crestati, specie tutelata dalla Direttiva Habitat (92/43/CEE). La realizzazione del parcheggio, con la conseguente impermeabilizzazione del suolo, comporterebbe la distruzione dell’habitat e un danno grave e irreversibile alla biodiversità locale. Infine, l’area è vincolata e di grande valore storico. È impensabile che il Ponte della Campana, preziosa testimonianza dell’antica Pisa, venga circondato da auto in sosta. La riqualificazione di uno spazio così rilevante non può basarsi su un parcheggio che attrarrebbe ulteriore traffico e inquinamento. Chiediamo che Pisa scelga la tutela dell’ambiente, della storia e della qualità della vita, e non la realizzazione di un’infrastruttura inutile e impattante. Link alla petizione dei cittadini: https://c.org/qyrQ5rtwCY“, conclude il comunicato stampa.
Last modified: Gennaio 28, 2026

















