PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione La Città Ecologica aps.
Torna al centro del dibattito cittadino il tema della ZTL temporanea nei giorni di partita attorno allo stadio di Porta a Lucca. A intervenire è La Città ecologica, che ricorda come la proposta di una zona a traffico limitato in occasione delle gare fosse già stata avanzata nel settembre 2019, quando la Variante Stadio era ancora in discussione. All’epoca, l’idea prevedeva una ZTL controllata elettronicamente, accessibile solo a biciclette e mezzi pubblici non inquinanti, come misura transitoria finché lo stadio fosse rimasto nella sua attuale collocazione.
Oggi, sottolinea il movimento, la ZTL temporanea non è più solo una proposta politica ma un obbligo derivante dalla sentenza del TAR, che ha annullato la Variante Stadio. Secondo quanto richiamato nella pronuncia, l’Amministrazione non può causare un ulteriore peggioramento della qualità della vita dei residenti di Porta a Lucca e dell’area nord della città. I giudici evidenziano infatti che i residenti «vedono quantomeno condizionata, se non fortemente diminuita, la libertà di movimento da e verso le proprie abitazioni», oltre a subire un inevitabile disturbo ambientale legato all’afflusso verso lo stadio, criticità che coinvolgono «l’intero quartiere di Porta a Lucca».
Per La Città ecologica, l’unica soluzione praticabile nel breve periodo non è la realizzazione di nuovi parcheggi vicino allo stadio – come quello ipotizzato in via Rindi – ma l’istituzione di una ZTL temporanea ampia, che vieti l’accesso ad auto e motocicli dei non residenti nei giorni di gara. In questo scenario, i parcheggi scambiatori di via Paparelli e via Pietrasantina dovrebbero diventare i principali punti di sosta a servizio dello stadio, con accesso all’impianto solo a piedi o in bicicletta, salvo casi certificati di difficoltà di deambulazione.
La ZTL annunciata recentemente dal sindaco viene giudicata «un primo passo, ma insufficiente». Le criticità evidenziate sono diverse: l’area interessata non comprenderebbe tutto il quartiere di Porta a Lucca, l’accesso resterebbe consentito ai motorini, l’orario di attivazione dovrebbe partire almeno tre ore prima delle partite e senza periodi di tolleranza, e i permessi per i residenti dovrebbero essere gratuiti.
Il movimento ribadisce che lo scopo delle ZTL è scoraggiare l’uso dell’auto privata e convincere gli spettatori a raggiungere lo stadio con modalità sostenibili, evitando di spostare il problema del traffico in altre zone della città. In quest’ottica, vengono proposte anche corse dedicate di autobus e treni per chi arriva da fuori Pisa.
Resta infine la posizione storica di La Città ecologica sul futuro dell’impianto: la soluzione strutturale sarebbe il decentramento dello stadio, non solo per tutelare i residenti ma anche per consentire uno sviluppo adeguato della struttura sportiva. Nell’area di Porta a Lucca, secondo la proposta, dovrebbe sorgere un grande parco urbano, mentre il nuovo stadio potrebbe essere realizzato a Ospedaletto, in un’area già in parte urbanizzata e collegata dalla linea ferroviaria Pisa–Collesalvetti–Vada, da utilizzare come tranvia urbana, riducendo così il fabbisogno di parcheggi.



















