PISA – Il mondo ha bisogno di menti geniali, gli esseri umani che camminano sulla terra necessitano di uomini che fra loro possano innalzarsi per l’intelletto superiore.
Questi sono fari, punti di riferimento, esempi da seguire: tutte cose di cui l’uomo sente la necessità per non rimanere invischiato nella nebbia di una vita omologata e fine a se stessa.
di Leonardo Miraglia
L’essere umano è un animale di gruppo e il gruppo si muove compatto in una sola direzione che non sempre è quella giusta perché l’effetto gregge è potente e chi ne fa parte non si rende conto di dove sta realmente andando, poiché il gregge trascina e equalizza chiunque vi appartenga. A volte, però, l’uomo riesce ad alzare la testa e a guardarsi intorno, oltre la mandria e quindi cercare di capire se la direzione è giusta oppure se il gruppo sta andando verso un burrone e l’unico appiglio che chi sta dentro al gregge ha per verificare la bussola è trovare un faro che lo possa indirizzare verso un porto sicuro e non in un baratro mortale.
I geni, i portatori di luce, esistono, basta cercarli e per trovarli bisogna evitare l’omologazione. Al giorno d’oggi le trappole equalizzatrici sono molteplici e difficili da scoprire e disinnescare prima di restarne vittime: i media in generale, i social media nello specifico, coloro che vengono chiamati influencer che nascondono nel nome una caratteristica estremamente negativa ossia l’influenza, la capacità di insinuarsi nelle pieghe della mente e di lasciare una traccia di influsso che modifica la capacità di scelta dell’influenzato e lo porta a decisioni che di fondo non sono sue ma dell’equalizzatore.
Avete visto Matrix? Ebbene, noi viviamo in un bozzolo, alimentati dai pensieri di qualcun altro che per reconditi motivi riesce ad assurgersi a trasmettitore di verità; ma tutto ciò è falso, profondamente errato e destabilizzante. Allora bisogna fare come Neo: staccarsi i cavi che ci tengono vincolati al gregge, strappare l’involucro della nostra gabbia e iniziare a respirare autonomamente. Troviamo un faro ogni giorno, teniamo la testa sempre sollevata e guardiamoci costantemente intorno.
Oggi, l’oracolo vi regala il faro: oggi 11 maggio 1916 viene pubblicato l’articolo Die Grundlage der allgemeinen Relativitätstheorie di Albert Einstein in cui viene divulgata per la prima volta la teoria della relatività generale. Albert Einstein è il faro, la luce che illumina il cammino corretto dell’uomo che riesce ad alzare la testa dalla massa omologante ed equalizzante. Il genio che è riuscito ad innalzarsi contro il sistema grazie alla sua forza e capacità di indipendenza ed autonomia, colui che ha creato leggi fondamentali per la scienza moderna ma anche colui che ha saputo tirare fuori la lingua di fronte al mondo e farsi beffe di tutti noi mediocri parte di greggi, lemmings in sneakers e telefonino. Oggi, l’oracolo ci vuole mostrare la strada: siate indipendenti e come ha detto un altro genio autonomo e disincantato, “stay hungry, stay foolish”.


















