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NavigArte inaugura la XVI edizione con tre giorni di danza, musica e arti visive

Dal 25 al 27 settembre spettacoli al Bastione Sangallo e al Parco di via Vecellio. In scena artisti e compagnie provenienti da Toscana, Sardegna, Campania e Corsica

PISA – Tre giorni per attraversare identità, relazioni, tecnologia e natura attraverso il corpo. Dal 25 al 27 settembre NavigArte inaugura a Pisa la XVI edizione del Festival internazionale di danza, musica e arti visive, diretto da Flavia Bucciero.

Il primo fine settimana porterà al Bastione Sangallo e al Parco di via Vecellio spettacoli che intrecciano danza, musica, fotografia, video e parola, con artisti e compagnie provenienti dalla Toscana, dalla Sardegna, dalla Campania e dalla Corsica.

Si comincia venerdì 25 settembre alle 20.30 al Bastione Sangallo con tre proposte. Kinesis CDC di Firenze presenta “The Mona|Lisa Twins”, con concept e coreografia di Angelo Egarese e l’interpretazione di Elena Alessia Hodor e Julie Lalanne. Due danzatrici danno corpo a una Gioconda sdoppiata, trasformando il celebre dipinto di Leonardo in una riflessione sul doppio, sull’identità e sull’equilibrio tra sobrietà e sorriso.

Segue Con.Cor.D.A./Movimentoinactor di Pisa con “La Nona (Passo a due)”, ideato e coreografato da Flavia Bucciero, con Iolanda Del Vecchio ed Eleonora Zani e gli interventi di musica elettronica di Antonio Ferdinando Di Stefano. La musica di Beethoven accompagna una riflessione sulla frattura tra essere umano e natura e sulla necessità di ricostruire una relazione con il mondo naturale.

A chiudere la prima serata sarà Artgarage di Pozzuoli con “Pezzi di me – Adagio affettuoso”, per la regia e la coreografia di Marcella Martusciello, in scena insieme a un interprete tanguero. Nato dalla collaborazione con la fotografa Imma Di Lillo, il lavoro indaga il significato della fotografia in un’epoca dominata dalle immagini artificiali e dagli standard, coinvolgendo il pubblico nel processo creativo.

Sabato 26 settembre, sempre alle 20.30 al Bastione Sangallo, il programma prosegue con “Into the Echo” di Con.Cor.D.A./Movimentoinactor, coreografia di Cora Gasparotti, con Marco Della Corte e la progettazione tecnica, sonora e visuale di Leonardo Giardi. Il mito della ninfa Eco diventa una performance immersiva nella quale il corpo del danzatore, ripreso da una webcam, viene trasformato in tempo reale in paesaggi visivi e sonori.

A seguire Asmed/Balletto di Sardegna presenta “Hito”, con coreografia e danza di Flavia Dule e Beatrice Guastalla ed elaborazioni musicali di Lorenzo Atzeni. Il titolo richiama il kanji giapponese 人, che significa “persona”: l’incontro tra due corpi diventa una metafora dell’aiuto reciproco e delle relazioni autentiche, in equilibrio tra il bisogno di sostegno e la ricerca di un cammino personale.

La serata terminerà con la compagnia corsa Cie Art Mouv’ – Hélène Taddei Lawson e “Nowhere”, creazione e interpretazione di Hélène Taddei Lawson, con video di Stéphane Broc e testi della stessa artista. Danza, parola, voce e immagini proiettate costruiscono una poesia visiva e sonora nella quale realtà e immaginazione si sovrappongono, rendendo incerto il confine tra sogno e realtà.

Domenica 27 settembre alle 17.30 il Festival si sposterà al Parco di via Vecellio con la compagnia corsa Cie Vialuni – Michèle Marcucci Ettori di Ajaccio e “La Performance Agricole”. Lo spettacolo, ideato e diretto da Michèle Marcucci Ettori, vedrà in scena la stessa artista insieme a Sandrine Gout e Alice Beaumond, con le musiche di Fabien Delisle.

Terra, acqua, piante, insetti e piccoli animali diventano la materia di una partitura costruita attraverso il movimento. Gesti, respiri e ritmi si intrecciano con testi e poesie di Guillevic e con riferimenti al poema agricolo di Virgilio, mettendo al centro il rapporto tra essere umano e ambiente e la ricerca di una relazione più diretta con la terra.

«Una navigazione fra linguaggi, corpi e visioni è il filo conduttore di questa edizione – sottolinea la direttrice artistica Flavia Bucciero – che rafforza anche la propria dimensione internazionale con la presenza di artisti provenienti dalla Corsica e da Cipro, accanto alle compagnie italiane».

Nato nel 2011 da un’idea del Consorzio Coreografi Danza d’Autore e di Movimentoinactor Teatrodanza, NavigArte mantiene un legame profondo con Pisa e con la storia della città come luogo di scambi e attraversamenti. La XVI edizione è realizzata con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa e UniCoop Firenze, con la collaborazione di RAT – Residenze Artistiche della Toscana e del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa.

Per ciascuna serata al Bastione Sangallo il biglietto costa 10 euro, ridotto a 8 euro per studenti universitari, soci Coop, residenti nei quartieri Porta a Mare, CEP e Barbaricina, bambini e studenti delle scuole di danza, musica e teatro.

In caso di maltempo, gli spettacoli previsti all’aperto si terranno ai Teatri di Danza e delle Arti, in Corte Sanac 97-98 a Pisa.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 050 501463, scrivere tramite WhatsApp al 342 0787727 o inviare un’e-mail a navigarte.info@gmail.com. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.movimentoinactor.it.

Last modified: Settembre 24, 2026
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