Sottoscritto il contratto per la rimozione di 19.600 metri cubi di sedimenti e il ripristino di una profondità di tre metri. Intervento da oltre 371mila euro finanziato dalla Regione Toscana
PISA – Prende il via il dragaggio di alcuni tratti del Canale dei Navicelli. La Port Authority di Pisa ha sottoscritto il contratto definitivo per i lavori relativi alle annualità 2026-2027, un intervento atteso da tempo dagli operatori, dai cantieri e dalla comunità che vive e lavora lungo il Canale.
L’opera prevede la rimozione di 19.600 metri cubi di sedimenti, con l’obiettivo di riportare a tre metri la profondità della fascia centrale. Una condizione ritenuta essenziale per garantire la sicurezza della navigazione e consentire il transito delle imbarcazioni dirette ai cantieri del distretto nautico pisano.
I lavori sono stati affidati all’impresa individuale Tognetti Fabio di Viareggio, la cui offerta è risultata la più conveniente sotto il profilo tecnico ed economico al termine di una procedura svolta interamente attraverso la piattaforma telematica regionale START, con il confronto tra più operatori.
L’importo contrattuale ammonta a 371.264,23 euro oltre Iva, comprensivi di 26.809,68 euro per gli oneri della sicurezza. La procedura ha consentito un risparmio di circa 37mila euro rispetto all’importo posto a base di gara. L’intervento, sostenuto dal Comune di Pisa e dal sindaco Michele Conti, è finanziato dalla Regione Toscana.
Il progetto non comprende soltanto la rimozione dei sedimenti, ma anche la preparazione delle aree di conferimento, la ricollocazione controllata dei terreni, utilizzati anche per rinforzare gli argini, e la riprofilatura finale delle sponde con terreno vegetale, nel rispetto della vegetazione esistente.
I lavori dovranno concludersi entro 547 giorni a partire dal 10 settembre 2026 e saranno eseguiti sotto il controllo del responsabile unico del progetto Enrico Barsantini e della Direzione dei lavori.
«Questo è un giorno importante per Pisa e per tutta la Toscana della nautica – dichiara il presidente della Port Authority di Pisa, Mirko Benetti –. Il dragaggio del Canale dei Navicelli era atteso da troppo tempo: da oggi non è più una promessa, ma un cantiere con risorse, tempi e responsabilità definite. Un Canale navigabile significa cantieri che lavorano, commesse che arrivano e posti di lavoro che restano sul territorio».
«Abbiamo scelto la strada della massima trasparenza, con una procedura pubblica, il confronto tra operatori e un risparmio per le casse pubbliche – prosegue Benetti –. Desidero ringraziare la Regione Toscana e il presidente Eugenio Giani, che hanno reso possibile il finanziamento dell’opera, il Comune di Pisa e il sindaco Michele Conti per il costante sostegno, oltre agli uffici della Port Authority, che hanno lavorato con serietà e rapidità».
Con l’avvio del dragaggio, la Port Authority punta a rilanciare il Canale dei Navicelli come infrastruttura strategica per la competitività del distretto nautico toscano, la sicurezza della navigazione e lo sviluppo economico dell’area pisana.
Last modified: Settembre 24, 2026



















