PISA – Ultimo turno prima di una sosta di ben tre settimane per gli impegni delle Nazionali, la quinta giornata presenta un programma concentrato, dopo il consueto anticipo serale di venerdì 18 fra Juve Stabia e Cesena, tra sabato – con cinque incontri, fra cui spicca Palermo-Padova – e domenica 20 settembre, con il Pisa impegnato in trasferta sul campo della Capolista Mantova.
di Giovanni Manenti
Con quattro punti conquistati sul campo, peraltro tutti in trasferta, la Juve Stabia attende al “Romeo Menti” il Cesena, ovvero una delle quattro formazioni ancora imbattute, con l’obbligo di riscatare il pesante 0-3 subito contro il Pisa al debutto davanti al proprio pubblico e la speranza di riuscire a fermare il Capocannoniere bianconero Cristian Shpendi (sinora sempre a segno in ogni incontro), potendo i padroni di casa fare affidamento sui quattro precedenti andati in scena nel Torneo Cadetto, che li hanno visti ottenete due successi ed altrettanti pari, mentre il compito di aprire il pomeriggio del sabato spetta alla Carrarese che ospita il Benevento allo “Stadio dei Marmi” con l’unico imperativo costituito dalla conquista dell’intera posta vista l’attuale ultima posizione in graduatoria degli apuani, che nei due primi incontri casalinghi hanno riportato altrettante sconfitte (contro Mantova ed Empoli), così come, peraltro, i giallorossi hanno fatto nell’unica gara disputata in trasferta ad Ascoli, per una sfida che, peraltro, rappresenta un inedito tra i Cadetti, risalendo l’ultimo precedente in Campionato a fine settembre 2012 in Lega Pro-Prima Divisione ed allora ad imporsi furono gli ospiti con un netto 3-0 con Altinier protagonista, autore di una doppietta.
Alla medesima ora scendono in campo al “Renzo Barbera” Palermo e Padova per il “match clou” di giornata che vede i rosanero capolista intenzionati a riprendere la striscia di vittorie dopo il mezzo passo falso di Avellino, affrontando peraltro i biancorossi veneti che avranno così modo di completano – dopo aver affrontato le tre retrocesse Pisa, Verona e Cremonese nei primi tre turni – il “poker di favorite” che il Calendario ha loro riservato, pur se il loro ultimo successo in terra siciliana risale a quasi 30 anni fa, ovvero il 3-1 di inizio marzo 1997 con doppietta di Coistiano Lucarelli, così come la Cremonese ospita allo “Zini” l’Entella con l’intenzione di proseguire nel recupero posizioni in Classifica, pur se i liguri avranno il morale a mille dopo la brillante prestazione dello scorso venerdì alla “Cetilar Arena”, oltre al fatto che, al pari della tradizione contro i nerazzurri, anche in terra lombarda si siano fatti rispettare, viste le due affermazioni, entrambe per 1-0, ottenute a fine marzo 2018 (rete di Leonardo Gatto) ed a fine agosto 2019, con Schenetti a segno.
Programma del sabato che prosegue con la delicata sfida del “Luigi Ferraris” tra una Sampdoria ultima in Classifica con un solo punto e reduce da tra sconfitte consecutiva ed il Catanzaro che tale serie negativa ha infranto sabato scorso superando la Carrarese al “Nicola Ceravolo”, confronto dal quale può dipendere la sorte del tecnico blucerchiato Bernardo Corradi, il quale non può neppure fare affidamento sulla tradizione, visto che le sfide negli ultimi tre Tornei Cadetti hanno visto gli ospiti uscire sempre indenni da “Marassi”, con due pari ed una vittoria ad inizio ottobre 2023 (2-1 in rimonta decisa da Brignola), prima di concludersi in serata con il confront del “Cino e Lillo Del Duca” tra Ascoli ed Avellino che richiama alla mente le sfide in Serie A a cavallo degli anni ’80 all’epoca dei due Presidenti Costantino Rozzi ed Antonio Sibilia, periodo che le due formazioni stanno cercando di rivivere grazie ad un positivo inizio di stagione che le ha portate entrambe a conquistare 7 punti, e tra i più recenti precedenti in terra marchigiana spicca il rocambolesco successo per 4-3 degli irpini datato metà marzo 2016, con gli ospiti avanti 2-0, rimontati sino al 2-3 e quindi far loro l’intera posta con la rete di Castaldo a 2′ dal termine.
Le due partite del primo pomeriggio di domenica pongono di fronte in terra toscana l’Arezzo e la sorpresa SudTirol, ancora imbattuto ed al terzo posto solitario in graduatoria a quota 8 punti, mentre i padroni di casa, dopo aver conquistato due vittorie nei tre incontri disputati lontano dalle mura amiche, tornano di fronte al proprio pubblico volendo riscattare l’amara sconfitta subita nel recupero contro il Palermo, per quello che rappresenta un inedito nel Torneo Cadetto, mentre i due soli precedenti in Serie C non depongono certo a favore degli amaranto, sconfitti sia a metà maggio 2015 (1-3) che ad inizio dicembre 2020 con un pesante 0-4, mentre ben altra Storia ha il “Derby veneto” che alla stessa ora va in scena al “Bentegodi” tra Verona e Vicenza, con i padroni di casa obbligati a conquistare l’intera posta dopo un avvio di Campionato (una vittoria, un pari e due sconfitte) quanto mai incerto e con la possibilità di scavalcare i rivali in Classifica, i cui ultimi 8 precedenti nel corso del presente Millennio non hanno mai visto uscire il segno “x”, con 5 successi dei gialloblù e tre dei vicentini, l’ultimo dei quali risalente ad inizio febbraio 2013, un 1-0 deciso dalla rete di Semioli a 15′ dal termine.
A seguire, un Pisa che deve riscattare le due pesanti sconfitte contro Entella in Campionato e Fiorentina in Coppa Italia, si reca al “Danilo Martelli” per affrontare il Mantova Capoclassifica e che può vantare fra le proprie file un Francesco Ruocco in gran spolvero, con il record di essere sinora andato sempre a segno nelle sei gare (due di Coppa Italia e quattro di Campionato) disputate dai virgiliani, i quali vantano altresì una tradizione favorevole davanti al proprio pubblico contro i nerazzurri, con 8 vittorie a fronte di due pari ed altrettante affermazioni ospiti, peraltro relative a due delle ultime tre trasferte in terra lombarda, 1-0 di fine settembre 2007 (rete di Castillo) e 3-2 ad inizio dicembre 2024, decisa da Moreo, mentre il compito di far calare il sipario sul quinto turno spetta al match del “Braglia” fra un Modena deciso a conquistare i primi tre punti casalinghi dopo lo scivolone interno contro l’Avellino ed un Empoli chiamato viceversa a riscattare la battuta d’arresto interna nel Derby contro l’Arezzo, per quello che rappresenta un “Classico” del Torneo Cadetto e che nelle 9 edizioni svoltesi nel corso del presente Millennio ha curiosamente visto una curiosa situazione di parità, con tre vittorie a testa ed altrettanti pareggi. .
Venerdì 18 settembre 2026:
Juve Stabia – Cesena (ore 20:30)
Sabato 19 settembre 2026:
Carrarese – Benevento (ore 15:00)
Palermo – Padova (ore 15:00)
Cremonese – Entella (ore 15:00)
Sampdoria – Catanzaro (ore 17:15)
Ascoli – Avellino (ore 19:30)
Domenica 20 settembre 2026:
Verona – Vicenza (ore 15:00)
Arezzo – SudTirol (ore 15:00)
Mantova – Pisa (ore 17:15)
Modena – Empoli (ore 19:30)
Classifica dopo la quarta giornata: Mantova e Palermo p.10; SudTirol p.8; Ascoli, Avellino, Modena e Padova p.7; Cesena, Pisa, Arezzo ed Empoli p.6; Vicenza p.5; Cremonese, Benevento, Entella e Verona p.4; Catanzaro p.3; Juve Stabia p.2; Carrarese e Sampdoria p.1. Nota: Juve Stabia 2 punti di penalizzazione.
Last modified: Settembre 17, 2026



















