
Fonte: Editor di Canva
Il mercato europeo del gioco online è cambiato sensibilmente negli ultimi cinque anni. Nel 2019 erano le scommesse sportive a generare la quota maggiore dei ricavi digitali, mentre nel 2024 il primo posto è invece passato ai giochi da casinò, che hanno rappresentato il 45% del Gross Gaming Revenue online nei Paesi dell’Unione Europea e nel Regno Unito, secondo i dati elaborati dalla European Gaming and Betting Association (EGBA) insieme a H2 Gambling Capital.
Il segmento comprende diverse forme di gioco digitale e si inserisce in un’offerta nella quale trovano spazio anche le slot machine, oltre a roulette e giochi di carte. L’aumento dei volumi di gioco deve portare anche ad una maggiore attenzione per la sicurezza di questa attività, che deve essere regolamentata, informata e responsabile.
In cinque anni è cambiata la classifica del gioco online
Cinque anni fa le scommesse sportive rappresentavano il 41% del GGR online europeo, mentre i giochi da casinò si fermavano al 34%. Nel 2024 il rapporto si è invertito: i casino games sono saliti al 45%, mentre le scommesse su sport ed eventi sono scese al 29%. Lotterie, ippica, poker e bingo rappresentano quote più contenute.
In termini economici, EGBA e H2 Gambling Capital stimano per il 2024 circa 21,5 miliardi di euro di GGR provenienti dai giochi da casinò online, contro 13,7 miliardi delle scommesse sportive e sugli eventi. Le lotterie digitali hanno prodotto invece 7,1 miliardi.
Online e gioco fisico hanno equilibri molto diversi
Nel 2024 l’intero mercato europeo del gioco ha generato 123,4 miliardi di euro di GGR. Il canale fisico continuava a rappresentarne la maggioranza, con 75,5 miliardi, contro i 47,9 miliardi dell’online. Quest’ultimo ha comunque aumentato la propria quota dal 37% del 2023 al 39% del 2024.
La distribuzione dei prodotti mostra però due mercati con caratteristiche molto differenti. Nel gioco fisico europeo la categoria principale è rappresentata dalle lotterie, con il 41% dei ricavi, seguite dagli apparecchi da gioco con il 33%. I giochi da casinò si fermano invece all’11%.
Online avviene praticamente il contrario. La categoria casinò passa al primo posto, mentre le lotterie rappresentano soltanto il 15% del mercato digitale.
Oltre metà del mercato online passa ormai dai dispositivi mobile
Nel 2019 il computer generava il 55% circa del GGR del gioco online europeo, mentre smartphone e tablet rappresentavano il restante 45%. Nel 2024 la situazione si è capovolta: secondo EGBA e H2 Gambling Capital, il 58% dei ricavi online è arrivato da dispositivi mobili e il 42% da desktop.
La crescita del canale online nel suo complesso è stata comunque significativa: nel 2019 produceva 26,7 miliardi di euro di GGR europeo, saliti a 42,9 miliardi nel 2023 e a 47,9 miliardi nel 2024.
In Toscana nel 2024 il gioco telematico ha superato quello fisico
Per quanto ci riguarda da vicino, un rapporto della Regione Toscana, elaborato anche utilizzando dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, indica che nel 2024 attraverso la rete fisica regionale sono stati raccolti circa 4,11 miliardi di euro, pari a circa 1.305 euro per residente maggiorenne. Nel 2019, prima della pandemia, la raccolta complessiva del gioco in Toscana era pari a circa 6,6 miliardi di euro.
Nello stesso 2024, la raccolta attraverso il canale telematico in Toscana ha raggiunto circa 4,46 miliardi di euro, equivalenti a circa 1.415 euro per residente maggiorenne. Il volume online ha quindi superato, seppure di poco, quello registrato attraverso punti vendita, sale e apparecchi fisici. Nel complesso, la raccolta regionale ha raggiunto circa 8,57 miliardi di euro.
Occorre distinguere la raccolta dalla spesa effettiva: questi dati indicano le somme complessivamente giocate, non le perdite nette dei giocatori.
C’è però una differenza metodologica importante per leggere i numeri locali. Per il gioco online, i dati disponibili consentono di descrivere l’andamento a livello regionale, ma non permettono un’attribuzione territoriale altrettanto solida e comparabile per la sola area pisana. I dati locali sulla raccolta riguardano quindi principalmente la rete fisica.
La crescita digitale aumenta anche l’attenzione sulla prevenzione
L’aumento dell’accessibilità del gioco online rappresenta infine un tema di sanità pubblica, soprattutto per le fasce più giovani.
L’indagine EDIT 2025 dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana rileva che il gioco d’azzardo tra gli adolescenti toscani è complessivamente stabile, ma segnala contemporaneamente una crescita del gioco online e della spesa elevata. Il 31,4% degli adolescenti intervistati ha dichiarato di aver giocato almeno una volta nella propria vita, con differenze marcate tra maschi e femmine.
ARS sottolinea proprio come la maggiore accessibilità digitale renda necessari interventi di prevenzione, limitazione dell’accesso dei minori e individuazione precoce dei comportamenti problematici.
Last modified: Settembre 9, 2026



















