I posti aggiuntivi sono finanziati dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Domande entro il 7 settembre.
PISA – La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa amplia l’offerta dei propri corsi di dottorato con quattro posti aggiuntivi, coperti da altrettante borse di studio, dedicati a nuove frontiere di ricerca nei settori della robotica indossabile per le missioni spaziali, della propulsione sostenibile, della sicurezza informatica e della governance dell’intelligenza artificiale.
Le nuove posizioni, due finanziate dall’Agenzia Spaziale Italiana e due dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, si aggiungono ai 58 posti già messi a disposizione dalla Scuola per l’anno accademico 2026-2027.
Due borse riguardano il Ph.D. in Emerging Digital Technologies, una il Ph.D. in Biorobotica e una il Ph.D. in Law.
I corsi di dottorato della Scuola Sant’Anna puntano a collegare la ricerca di base e quella applicata, con una particolare attenzione alle esigenze di innovazione espresse dal mondo industriale e dalle istituzioni pubbliche. Secondo il recente rapporto AlmaLaurea, il 100% di chi consegue un dottorato alla Sant’Anna trova lavoro entro un anno dal titolo.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata a lunedì 7 settembre 2026, mentre l’inizio delle attività è previsto per il 1° ottobre.
La prima borsa, inserita nel Ph.D. in Biorobotica e finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana, riguarda lo sviluppo di esoscheletri per contrastare il decondizionamento muscoloscheletrico e cardiovascolare provocato dagli ambienti a gravità ridotta. Il progetto punta a realizzare un dispositivo capace di fornire stimoli meccanici al sistema muscoloscheletrico durante le missioni spaziali.
La seconda posizione finanziata dall’Asi rientra nel Ph.D. in Emerging Digital Technologies ed è dedicata alla propulsione al plasma per l’esplorazione sostenibile della Luna e di Marte. La ricerca studierà sistemi di propulsione elettrica in grado di utilizzare risorse presenti sui corpi celesti, come il ghiaccio e la regolite lunare, con l’obiettivo di ridurre i costi e aumentare la sostenibilità delle future missioni. Il progetto comprenderà simulazioni, attività sperimentali e sviluppo di prototipi.
Sempre nell’ambito del Ph.D. in Emerging Digital Technologies, una borsa finanziata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale sarà dedicata alla progettazione di architetture di virtualizzazione basate sul principio zero-trust, capaci di mitigare gli attacchi side-channel legati all’hardware senza compromettere in modo significativo le prestazioni dei sistemi.
La quarta borsa, finanziata dall’Acn e inserita nel Ph.D. in Law, riguarda la governance e la cybersicurezza della General-Purpose Artificial Intelligence nella giustizia penale. Il progetto mira a sviluppare un modello integrato, tecnico e giuridico, per la gestione dei rischi connessi all’impiego dell’intelligenza artificiale generalista nei procedimenti penali.
Le informazioni complete e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito della Scuola Superiore Sant’Anna.
Last modified: Luglio 27, 2026



















