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Mensa Martiri e aula studio Pacinotti, Nardini: “Non diventino parcheggi, sono luoghi del diritto allo studio”

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’ assessora regionale di Regione Toscana Alessandra Nardini, con cui si esprime sostegno alla mobilitazione dei Giovani Democratici di Pisa contro l’ipotesi di cambio destinazione d’uso e di realizzazione parcheggi nell’area della sala studio Pacinotti e della mensa Martiri.

«Dobbiamo impedire che la Mensa di via Martiri e l’area dell’aula studio Pacinotti diventino parcheggi. Sono luoghi pulsanti dell’identità universitaria di Pisa e del diritto allo studio e tali devono restare». Così Alessandra Nardini interviene a sostegno della petizione promossa dai Giovani Democratici pisani e della mobilitazione contro le previsioni contenute nel Piano Operativo Comunale della Giunta Conti.

Nardini, che non potrà essere presente fisicamente alla manifestazione perché impegnata a Prato in una mobilitazione nazionale sulle condizioni delle carceri, conferma il proprio sostegno alla battaglia.

«Il Piano Operativo Comunale di Conti è tutto sbagliato – afferma – perché è frutto di una visione di città che elimina verde, mette parcheggi a pioggia senza una visione su sosta e mobilità, promuove studentati privati e la turistificazione di massa di Pisa. Tutto il contrario di quello che serve. E qui si inseriscono anche le due ipotesi in questione».

Secondo Nardini, le preoccupazioni sollevate in questi giorni non possono essere liquidate come una “bufala” costruita dall’opposizione. «Carta canta. Nel POC, al posto della mensa di via Martiri, è ammessa la realizzazione di un parcheggio, anche con soluzione multipiano, e per l’aula studio Pacinotti di via Buonarroti si aprono possibilità di trasformazione e cambio di destinazione d’uso, insieme alla realizzazione di parcheggi negli spazi pertinenziali».

Da qui l’appello alla maggioranza. «Se davvero le rappresentanti e i rappresentanti della destra pensano che quelle ipotesi siano un errore, un refuso, che siano inutili o superate, facciano una cosa semplice: presentino loro stessi un’osservazione al POC per rimuoverle. Tolgano ogni riferimento al cambio di destinazione d’uso e alla realizzazione di parcheggi su questi spazi. Sarebbe il modo più serio per smentire ogni preoccupazione».

Per Nardini, Pisa deve continuare a essere una città universitaria non solo per storia e identità, ma anche per la qualità dei servizi offerti a studentesse e studenti.

«Una città universitaria deve garantire servizi, mense, aule studio, spazi di socialità, luoghi pubblici accessibili e diffusi. Cambiare la funzione dell’aula studio Pacinotti e della Mensa Martiri sarebbe una scelta grave e miope. Sarebbe il segnale di una città che invece di investire sulla propria comunità studentesca sceglie di restringerne gli spazi».

«Per questo – conclude Nardini – sostengo con convinzione questa mobilitazione. Pisa non può diventare una città vetrina, pensata solo per chi la consuma. Deve restare una città viva, accessibile, universitaria, capace di accogliere chi viene qui a studiare e chi la abita».

Last modified: Luglio 14, 2026
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