Written by 12:09 pm Pisa, Attualità, TOP NEWS HOME PAGE

Personale AOUP, Fials critica il piano 2026-2028: “Serve un piano straordinario di assunzioni”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Massimo Ferrucci: Segretario regionale Fials.

Il Piano triennale dei fabbisogni di personale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana 2026-2028 è giudicato inadeguato dal Fials, che denuncia carenze di organico, aumento delle ferie non godute e ricorso crescente al lavoro interinale.

A intervenire è Massimo Ferrucci, segretario regionale Fials, che richiama quanto riportato nel documento aziendale: la riduzione complessiva del personale si sarebbe concentrata nei profili dedicati all’attività assistenziale, tra operatori sociosanitari, tecnici sanitari e dirigenza medica.

Secondo il sindacato, le assunzioni programmate per il 2025, necessarie a compensare le uscite, non si sarebbero realizzate e sarebbero state rinviate al 2026. A questo si aggiunge il dato delle ferie arretrate e non godute dal personale, che ammonterebbero a oltre 25 milioni di euro, con un incremento di quasi 4 milioni rispetto al 2022.

«Per il Fials, di fronte alle carenze di personale, la risposta non può essere il ricorso al lavoro interinale», afferma Ferrucci. Nel 2025, sottolinea il sindacato, la spesa per prestazioni di lavoro interinale è stata pari a 5.561.584 euro, in aumento rispetto all’anno precedente.

La delibera della Direzione aziendale prevede, per il periodo giugno-settembre 2026, il reclutamento di 55 infermieri, 76 operatori sociosanitari, 7 ostetriche e 8 operatori tecnici. Una scelta che il Fials valuta negativamente.

Per il sindacato, l’esistenza di graduatorie concorsuali valide avrebbe consentito di procedere con contratti a tempo indeterminato per coprire le carenze di organico e permettere al personale di esercitare il diritto alle ferie. In subordine, sostiene Ferrucci, avrebbero potuto essere attivati almeno contratti a tempo determinato.

«Il Fials ribadisce la propria contrarietà all’attivazione dei contratti di somministrazione – prosegue Ferrucci –. Questo istituto non può essere utilizzato per fronteggiare carenze stabili di organico, né può essere considerata eccezionale la necessità del datore di lavoro AOUP di permettere la fruizione delle ferie durante il periodo estivo».

Il sindacato evidenzia anche il tema dei costi. «Il lavoro interinale costa di più dei contratti a tempo indeterminato e determinato, per gli oneri delle commissioni da corrispondere alle agenzie che forniscono gli operatori».

Fials esprime inoltre un giudizio negativo sull’estensione del lavoro precario, ricordando che gli operatori reclutati con contratti di somministrazione, senza prova selettiva e con modalità definite dal sindacato “discrezionali”, non avrebbero le stesse garanzie economiche e gli stessi riconoscimenti giuridici del servizio prestato.

«È noto purtroppo – aggiunge Ferrucci – che i periodi di lavoro con contratti di somministrazione non vengono valutati nei titoli di carriera nella partecipazione ai concorsi pubblici e ai fini delle eventuali procedure di stabilizzazione».

Da qui la richiesta del sindacato: l’adozione, da parte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, di un piano straordinario di assunzioni, collegato alla programmazione sanitaria aziendale e capace di garantire i diritti dei lavoratori, compresa la fruizione delle ferie arretrate e non godute.

Last modified: Luglio 14, 2026
Close