Written by 10:12 am Pisa, Politica

Un’area per Vera Vigevani Jarach: la proposta del PD votata in Consiglio Comunale

Il gruppo PD, a prima firma del capogruppo dem Matteo Trapani, ha presentato una mozione per intitolare uno spazio pubblico alla testimone della Shoah e Madre di Plaza de Mayo, scomparsa lo scorso anno. “Un atto importante per una donna che ha legato la sua tragedia personale alla storia della nostra città”.

La memoria da esercizio celebrativo a impegno civile quotidiano. È questo lo spirito della mozione depositata dal capogruppo del Partito Democratico, Matteo Trapani, che chiede al Comune di Pisa l’intitolazione di uno spazio pubblico a Vera Vigevani Jarach, figura simbolo della lotta contro l’indifferenza e i totalitarismi, scomparsa nel 2025.

Una vita tra due tragedie

Vera Vigevani Jarach ha vissuto sulla propria pelle i due grandi orrori del Novecento. Fuggita da Pisa nel 1938 a causa delle leggi razziali firmate proprio nella tenuta di San Rossore, perse il nonno nei forni crematori di Auschwitz. Rifugiatasi in Argentina, dovette affrontare una seconda, atroce tragedia: la scomparsa della figlia Franca, divenuta una delle migliaia di desaparecidos sotto la dittatura militare di Videla. Da quel dolore nacque la sua militanza nelle Madres de Plaza de Mayo, portando la sua testimonianza di “memoria attiva” nelle scuole di tutto il mondo, pur mantenendo un legame forte con la città di Pisa.

La mozione

L’atto – presentato ieri, 9 luglio, in Consiglio comunale con primo firmatario Matteo Trapani – è stato votato favorevolmente da tutti i consiglieri tranne dal gruppo di “Fratelli d’Italia”. Adesso il sindaco Michele Conti e la Giunta devono avviare l’iter toponomastico. 

La proposta, che nasce in accoglimento di un sollecito dell’ANPI, suggerisce di individuare un luogo di particolare valore simbolico, che si inserisca nel percorso di revisione della memoria già avviato dalla città e che mira alla rimozione delle intitolazioni a figure legate al fascismo in favore dei “Giusti tra le Nazioni”, come è già stato fatto per l’ex “via D’Achiardi”.

“Vera Jarach era già cittadina onoraria di Pisa e a lei era stato conferito il Gonfalone d’argento della Regione Toscana”, spiega Trapani nel documento. “Dedicargli uno spazio non è solo un omaggio alla sua figura, ma un segnale politico chiaro in un momento in cui antisemitismo e revisionismo tornano a farsi sentire”.

Educazione alla cittadinanza

Oltre alla targa, la mozione chiede all’amministrazione di promuovere iniziative nelle scuole e percorsi permanenti di educazione alla cittadinanza, coinvolgendo la Comunità Ebraica e le associazioni del territorio. “Pisa, sede della firma delle leggi razziali, ha il dovere morale di essere in prima linea nella difesa della democrazia, dei nostri valori costituzionali”, conclude il testo della mozione.

Last modified: Luglio 11, 2026
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